Il più grande aveva sei anni, il più piccolo appena 15 mesi. Morti anche la madre e un 17enne che passava davantiall'abitazione. E Hamas annuncia vendetta Commenta
GAZA, 28 aprile 2008 - Sembra destinata ad allontanarsi la tregua tra Hamas e Israele, dopo la strage nella Striscia di Gaza in cui sono morti quattro fratellini palestinesi e la loro madre. Il massacro è avvenuto in mattinata a Beit Hanoun. Un carro armato israeliano ha aperto il fuoco contro un'abitazione civile dove una famiglia stava facendo colazione.
È bastato un proiettile del blindato per radere al suolo l'edificio e quelli che vi si trovavano dentro: quattro bambini di età compresa tra uno e cinque anni e la loro madre. Insieme a loro ha perso la vita un diciassettenne che in quel momento passava davanti l'abitazione.
L'attacco, riferito da fonti palestinesi ma non confermato dall'esercito israeliano, è stato denunciato dal presidente palestinese, Abu Mazen: "Quest'aggressione -ha detto- non aiuta gli sforzi per riconquistare la stabilità e ostacola il processo di pace". E di aggressione ha parlato anche Hamas, annunciando vendetta.
Dal canto suo, il ministro israeliano della Difesa, Ehud Barak, si è limitato a mettere le mani avanti, affermando che i miliziani obiettivo delle operazioni israeliane operano sul territorio confondendosi con i civili. "Ci hanno attaccato da basi nascoste tra la popolazione civile e noi abbiamo risposto", ha spiegato il maggiore Avital Leibovich, portavoce dell'esercito dello Stato ebraico, che ha avviato un'indagine per verificare se la controffensiva abbia colpito i civili.
Ciò che appare evidente, oltre ai cadaveri dei bambini, è l'ulteriore difficoltà che incontreranno i mediatori egiziani impegnati per la firma di una tregua. Hamas, che il cessate-il-fuoco aveva proposto, ha lanciato un avvertimento attraverso il portavoce Sami Abu Zuhri: "Dopo questi crimini nessuno potrà rimproverarci le azioni volte a rompere l'assedio a Gaza e porre termine all'aggressione".
Entusiasta il paracadutista svizzero Olivier Vietti-Teppa che ha così realizzato il primo lancio fino a terra con questo prototipo di paracadute