Riad, 29 aprile 2008 - Meno truculenta della legge del taglione, arriva una punizione esemplare per un gruppo di giovani sauditi "con i capelli lunghi" colpevoli di flirtare in pubblico con le ragazze di una scuola superiore: il taglio della capigliatura. Lo ha ordinato, riferisce il quotidiano al-Hayat, il principe Fahd bin Badr, governatore della provincia di al Qurayat.
Il Governatore ha dato istruzione alla polizia religiosa di eseguire la sentenza senza eccezioni, rasando a zero anche "i figli di ufficiali dell'esercito e di funzionari pubblici" che lui stesso ha colto in flagrante.
I capelloni erano recidivi, spiega ad al Hayat il responsabile della locale Commissione per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio. La sentenza è in linea con il divieto di promiscuità imposto dai precetti islamici e adottato in Arabia Saudita: è stata emessa nei confronti degli "uomini che emulano le donne", ma solo di quelli colpevoli di "aver ripetutamente infastidito le studentesse". Verrà eseguita sul luogo del delitto.
Il plantigrado, che soffriva di cuore, è stato stroncato da un infarto a 22 anni (paragonabili a 70 anni dell'uomo): era a Tokio dal '92. Centinaia di persone hanno pregato di fronte alla sua gabbia Commenta