Dallas (Texas, Usa), 30 aprile 2008 - L'esame del Dna ha scagionato un uomo in carcere in Texas da ventisette anni per violenza carnale e omicidio della sua ragazza. Come hanno commentato i media locali, James Woodward, un nero di 55 anni, è il detenuto americano che ha trascorso più tempo in carcere nonostante la sua innocenza ed è il diciottesimo nello Stato a essere assolto dall'esame del Dna.
"In Texas abbiamo raggiunto un picco delle condanne sbagliate. Nessuno può dubitare che esiste un problema", ha detto il senatore Rodney Ellis, il quale ha annunciato per l'8 maggio un incontro ad Austin per approfondire le cause di queste condanne sbagliate e individuare i modi per prevenirle.
Il plantigrado, che soffriva di cuore, è stato stroncato da un infarto a 22 anni (paragonabili a 70 anni dell'uomo): era a Tokio dal '92. Centinaia di persone hanno pregato di fronte alla sua gabbia Commenta