Le dichiarazioni del presidente venezuelano alla vigilia del prossimo vertice Ue-America Latina venerdì a Lima. Chavez si scaglia anche contro la politica di cooperazione europea Commenta
Caracas, 12 maggio 2008 - Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha paragonato il cancelliere tedesco Angela Merkel al dittatore nazista Adolf Hitler, parlando a Caracas durante il suo programma televisivo "Alo presidente". Le sue dichiarazioni, alla vigilia del prossimo vertice Ue-America Latina venerdì a Lima, giungono in risposta alle critiche che la Merkel ha sollevato contro il suo governo.
Il cancelliere tedesco appartiene alla destra, la stessa destra "che ha sostenuto Hitler, il fascismo", ha detto Chavez. Il presidente venezuelano ha aggiunto che se andrà a Lima le risponderà. "Molta gente vuole zittirti. Ma se vado a Lima e le dico qualcosa e lei si turba, si alzerà e mi dira: 'ma perchè non stai zitto", ha proseguito Chavez rievocando il suo scontro del Juan Carlos di Spagna durante il vertice ibero-americano di novembre, quando il sovrano esasperato gli disse di tacere.
La Merkel aveva dichiarato in un'intervista all'agenzia stampa tedesca Dpa che Chavez non è la voce della regione, aggiungendo che il suo "populismo di sinistra" non è la soluzione giusta. "Basandoci sulla nostra esperienza in Europa -aveva commentato- non credo che i Paesi con l'economia guidata dallo Stato possano portare a risposte migliori o più sostenibili".
Chavez si è anche scagliato contro la cooperazione europea con l'America Latina. Gli europei "vengono qui per aiutarci. Dov'è il loro piano per aiutare i poveri? Chiedete al presidente di Haiti quante promesse degli europei e degli Stati Uniti sono state rispettate", ha dichiarato il leader venezuelano, secondo il quale i programmi sociali per la regione verranno portati avanti dal suo Paese, Cuba, Argentina e Brasile.
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