E' il disegno di Brigitte Zypries, ministro della Giustizia tedesco. E alcuni deputati cristiano-democratici rincarano: "Puniamo i clienti che non denunciano la condizione di schievitù delle donne" Commenta
Berlino, 17 maggio 2008 - I clienti di extracomunitarie costrette a prostituirsi rischieranno fino a dieci anni di reclusione. È il contenuto di disegno di legge con cui il ministro socialdemocratico della Giustizia, signora Brigitte Zypries, intende imporre un giro di vite contro la prostituzione coatta.
Il settimanale 'Der Spiegel' spiega che nel mirino sarà chiunque sfrutterà sul piano sessuale "la condizione di dipendenza" in cui si trovano le donne vittime di malviventi.
Alcuni deputati del partito cristiano-democratico vogliono invece introdurre misure ancora più severe nel testo preparato dal ministro, prevedendo la responsabilità di un cliente che non denunciasse la condizione di schiavitù sessuale della donna frequentata. Un sondaggio condotto per conto del settimanale di Amburgo rivela che il 73 per cento dei tedeschi è favorevole a una legislazione più severa di quella vigente.
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