Tra le vittime anche personale dell'ambasciata. Il violento scoppio è stato probabilmente provocato da un attacco suicida, realizzato con un'auto-bomba in pieno quartiere delle rappresentanze diplomatiche straniere
Islamabad, 2 giugno 2008 - Otto morti e dodici feriti, questo il bilancio dell'esplosione avvenuta questa mattina all'esterno dell'ambasciata di Danimarca a Islamabad: lo ha riferito la televisione pakistana, citando fonti delle forze di sicurezza. Nessuna delle vittime sarebbe però straniera.
Le stesse fonti hanno aggiunto che con ogni probabilità si è trattato di un attentato suicida, realizzato a quanto sembra con un'auto-bomba in pieno quartiere delle rappresentanze diplomatiche straniere.
Stando a quanto raccontato da giornalisti presenti sul posto, davanti all'edificio sarebbero rimaste esanimi al suolo alcune persone, una sull'ingresso e le altre a pochi metri di distanza.
L'esplosione ha danneggiato il muro di cinta della sede diplomatica e un cancello, creando un cratere nella strada. Tra le vittime dell'attentato ci sono anche uomini della sicurezza.
Secondo l'emittente 'Dawn', il ministro dell'Interno Kamal Shah ha confermato l'esplosione, senza fornire altri dettagli. Nel filmato trasmesso, si vedono decine di auto danneggiate, un enorme cratere, e soccorritori al lavoro mentre cercano di aiutare un ferito.
L'ambasciata danese è stata evacuata. Stessa decisione è stata presa per l'ambasciata della Norvegia, il cui governo ha anche disposto la chiusura temporanea visto che l'edificio si trova a poca distanza da quella di Copenhagen nello stesso quartiere centrale di Islamabad.
Il plantigrado, che soffriva di cuore, è stato stroncato da un infarto a 22 anni (paragonabili a 70 anni dell'uomo): era a Tokio dal '92. Centinaia di persone hanno pregato di fronte alla sua gabbia Commenta