La Clinton: la doppia candidatura per i Democratici di una donna e da un afroamericano ha "abbattuto barriere". Obama si dice 'onorato' del sostegno della ex First lady. Bush: "Sostengo McCain, ma la candidatura di Obama è una grande cosa"
New York, 7 giugno 2008 - L'ex first lady Hillary Clinton ha appoggiato la candidatura del giovane senatore di Chicago Barack Obama, il suo ex avversario nella corsa per le primarie. E Barack Obama si è detto «onorato» per il sostegno ricevuto da Hillary Clinton.
"YES WE CAN"
"Io e Barack Obama faremo la storia insieme". Con queste parole la senatrice di New York Hillary Clinton ha riassunto l'importanza del duello, lungo e a tratti avvelenato, con il giovane collega di Chicago Barack Obama, il candidato democratico alle prossime presidenziali. Clinton ha sottolineato l'importanza di un confronto combattuto da una donna e da un afroamericano per diventare leader di uno dei due maggiori partiti americani.
Una doppia candidatura che ha "abbattuto barriere", e che renderà possibile future battaglie e future vittorie. La prima a novembre, con la sfida di Obama al repubblicano John McCain. Ma nella promessa di continuare a "fare la storia insieme" c'è forse anche l'invito a Obama a scegliere l'ex first lady come candidata alla vice presidenza, un ruolo per il quale, secondo gli addetti ai lavori sarebbe disponibile.
Clinton però ha anche sottolineato varie volte nel suo discorso che lei e Obama hanno già fatto la storia, presentandosi come i candidati della novità: i democratici americani per la prima volta hanno visto una lotta serrata fra una donna e un afroamericano. Inoltre ha aggiunto nel suo discorso "quanto a me, tornerò a fare quello che ho sempre fatto finora", lavorare per i cittadini americani.
E Hillary ha sposato lo slogan di Barack Obama e alla folla alla quale ha annunciato la sospensione della propria campagna elettorale ha urlato «yes we can». «Sono stata testa a testa con Obama» ha detto la ex Fist Lady, «ho visto il suo impegno, ho visto come ha vissuto il sogno americano e come, da senatore, si è impegnato per assicurare che questo sogno sia realizzabile per tutti. La sua campagna ha ispirato diverse persone a impegnarsi nel partito democratico Tutti noi sappiamo che è stata una sfida dura, ma il partito democratico è una famiglia ed è il momento di unirci intorno a ideali che condividiamo e al Paese che amiamo»
BUSH
Il presidente degli Stati Uniti George W.Bush sostiene naturalmente la candidatura del repubblicano John McCain alla Casa Bianca, ma ritiene "un bene per la democrazia" la candidatura di Barack Obama per il partito democratico, nonché il ruolo avuto da Hillary Clinton nella campagna. L'inquilino della Casa Bianca lo ha detto in una intervista concessa al Tg1 alla vigilia del suo tour europeo.
"Io sono per McCain come sapete" ha detto Bush al direttore del Tg1 Gianni Riotta, "ma è stato importanto che un grande partito abbia nominato un aframericano come portabandiera. E' un bene per la nostra democrazia, ed è altrettanto importante che Hillary Clinton sia stata una grande protagonista"
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