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LOS ROQUES / LA REAZIONE DI FAMIGLIE E AMICI

"Noi vogliamo esserci col nostro consulente"

      

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annalisa montanari BOLOGNA, 13 giugno 2008 — "TUTTI NOI ci auguriamo che l’aereo sia davvero quello, affinché si possa mettere un punto fermo in questa vicenda". L’avvocato Fabio Bencivelli era socio e amico fraterno di Annalisa Montanari, la bolognese scomparsa il 4 gennaio insieme all’amica Rita Calanni Rindina e altri sei italiani. Dopo oltre cinque mesi di attesa, parenti e amici dei dispersi sono sfiancati dalla quotidiana battaglia per conoscere tutta la verità sul volo del 4 gennaio e per recuperare le spoglie dei propri cari.

L’ULTIMA manifestazione dei congiunti dei passeggeri italiani si è svolta il 31 maggio, proprio in piazza Maggiore a Bologna, dove si sono rinnovati dubbi e interrogativi sulla ricostruzione ufficiale del presunto incidente aereo. Per i familiari delle due bolognesi c’è una ragione in più per chiedere che le autorità venezuelane facciano presto: "Il tribunale di Bologna è l’unico che non ha ancora emesso il decreto che autorizza la trascrizione degli atti nel registro delle morti — spiega Bencivelli —. Il giudice non ha ancora fissato l’udienza con i parenti; nei prossimi giorni depositerò un atto per intervenire nel procedimento, segnalando come tutti gli altri tribunali abbiano concluso l’iter per la dichiarazione di morte".

"DALLA FARNESINA non abbiamo ancora ricevuto alcun invito formale ad andare in Venezuela — sottolinea l’avvocato —. Ciò che noi avevamo chiesto era di fare partecipare il nostro consulente, il generale dell’aeronautica Mario Pica, alle operazioni. Del resto, che fosse stato firmato il contratto per l’ispezione del relitto non l’abbiamo saputo dal nostro ministero degli Esteri, ma da altre fonti che abbiamo sul luogo: la Farnesina, insomma, arriva sempre un po’ in ritardo".


I familiari dei dispersi chiedono soprattutto celerità: "Speriamo che l’operazione venga fatta nel più breve tempo possibile Almeno, se si verifica che l’aereo non è quello, le ricerche potranno riprendere: da quando è stato avvistato il presunto relitto, ormai cinquanta giorni fa, nessuno ha fatto più nulla".

di ENRICO BARBETTI










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