La decisione, ha spiegato il ministro degli Esteri nipponico Komura, è stata presa in cambio dell'apertura di un'inchiesta sui cittadini del Sol Levante sequestrati dal regime comunista
Tokyo, 13 giugno 2008 - Il Giappone revocherà parzialmente le sanzioni nei confronti della Corea del Nord. Lo ha annunciato, a quanto riferisce l'agenzia di stampa Kyodo News, il ministro degli Esteri di Tokyo, Masahiko Komura.
La decisione di Tokyo, ha spiegato Komura, è stata presa in cambio dell'apertura di un'inchiesta sui giapponesi sequestrati dal regime comunista nordcoreano: lo ha annunciato il ministro giapponese degli affari esteri, Masahiko Komura.
Il Giappone revocherà il divieto che riguarda i voli charter tra l'arcipelago e la Corea del Nord e le transazioni commerciali tra i due Paesi, ha dichiarato il ministro ai giornalisti.
Responsabili giapponesi e nordcoreani hanno appena discusso per due giorni a Pechino i contrasti che contrappongono i due Paesi, in particolare la questione dei giapponesi rapiti dai servizi segreti nordcoreani negli anni Settanta e Ottanta.
"La Corea del Nord ha indicato che avrebbe condotto un'inchiesta per risolvere la questione dei sequestri", ha sottolineato Komura. Il governo giapponese impone dal 2006 un embargo commerciale totale con la Corea del Nord e ha vietato l'ingresso in territorio giapponese ai cittadini nordcoreani.
PYONGYANG: APRIREMO INCHIESTA SU SEQUESTRO GIAPPONESI
La Corea del Nord aprirà una nuova indagine sui sequestri di cittadinesi giapponesi e collaborerà sulla questione. Lo ha confermato la Kcna, l'agenzia di stampa ufficiale di Pyongyang.
La conferma arriva dopo che il Giappone ha annunciato una revoca parziale delle sanzioni nei confronti del regime comunista, che prevede in particolare la ripresa dei voli charter e delle transazioni commerciali tra i due Paesi.
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