Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
USA

Giovane studente hacker falsifica i voti,
ora rischia 38 anni di carcere

I giudici della contea di Orange, in California, potrebbero infliggere una pena esemplare al giovane Omar Khan, colpevole di aver violato i computer del suo istituto per alzarsi la media ed entrare così in una delle prestigiose università dello Stato

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

un hacker al lavoro New York, 19 giugno 2008  - In futuro ci penseranno due volte i giovani hacker americani prima di entrare nei computer di scuola per falsificare le proprie pagelle. I giudici della contea di Orange, in California, potrebbero infatti infliggere 38 anni di carcere al giovane Omar Khan, colpevole di aver violato i computer del suo istituto per alzarsi la media ed entrare così in una delle prestigiose università dello Stato.


Quella che i film di Hollywood hanno sempre dipinto come la tipica bravata dei maghi del computer potrebbe così costare molto cara al diciottenne californiano che rischia di non rivedere le aule scolastiche prima dei cinquant'anni. Sono infatti 69 i capi di imputazione di cui dovrà rispondere davanti ai giudici lo studente, accusato tra l'altro di frode informatica, cospirazione e sottrazione di informazioni pubbliche.

Secondo i procuratori della contea, Khan avrebbe infatti periodicamente rubato le password del sistema informatico del suo liceo, tra gennaio e maggio, per cancellare le proprie insufficienze ed avere in anticipo le risposte dei compiti in classe che avrebbe generosamente mandato via e-mail a decine di studenti.
 

Ad insospettire gli insegnanti il fatto che dopo essere stato respinto nelle domande di ammissione ai college californiani, dalla pagella del ragazzo fossero magicamente scomparse tutte le insufficienze, sostituite da impeccabili "ottimo".

Invece di avvisare i genitori del ragazzo però gli insegnanti della scuola, famosa per aver ambientato una celebre serie televisiva, hanno avvisato le autorità giudiziarie che ora potrebbero mettere lo studente dietro le sbarre per quasi quattro decadi.
 

Il fatto ha così riaperto il dibattito sulla legittimità di un uso eccessivo delle tecnologie da parte degli istituti e soprattutto sull'uso massiccio di cellulari dell'ultima generazione all'interno delle scuole americane. A complicare la situazione dello studente californiano ci sono infatti anche i messaggi scambiati negli ultimi mesi con un compagno di scuola per organizzare l'ingresso nel sistema informatico.
 

Se non ha conquistato le simpatie degli insegnanti Khan diventerà almeno una celebrità tra i giovani hacker americani, rischiando di finire in una delle pellicole che hanno ispirato la sua bravata e che potrebbero tenerlo lontano dalle aule universitarie per molto tempo.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

la bambola di barack obama

Anche Barack Obama
diventa una bambola

Dopo Papa Benedetto XVI e la "cancelliera" Angela Merkel, anche il candidato presidente democratico diventa una bambola per i fans più accaniti. E' alta 36 cm ed è in vendita su internet

LEGGI LA NOTIZIA