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TERRORE E MORTE NEL CUORE DI ISRAELE

Bulldozer contro bus a Gerusalemme
Quattro morti e decine di feriti

In Israele torna la paura: il pullman si è ribaltato dopo l'impatto, coinvolte anche auto. Il terrorista è stato freddato da un agente. Il gesto rivendicato dalle Brigate dei liberatori della Galilea

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Attentato a Gerusalemme Gerusalemme, 2 luglio 2008 - Torna il terrore a Gerusalemme. Un palestinese ha seminato il panico nella centralissima via Jaffa attaccando con un trattore Caterpillar le vetture in transito, compreso un autobus a due piani, prima di essere ucciso. Il bilancio è di almeno quattro morti e una quarantina di feriti, ma si potrebbe aggravare perchè alcuni feriti sono in condizioni critiche.


L'uomo, residente a Gerusalemme est, con precedenti penali e in possesso di una carta d'identità israeliana, è salito su un trattore usato per i lavori di costruzione della metropolitana e si è lanciato contro una decina di veicoli. Un bus si è capovolto e diverse vetture sono state schiacciate dalla pala scavatrice del mezzo. Una delle vittime è una donna che si trovava a bordo di una Toyota, schiacciata dalla pala del trattore, mentre un bimbo che era al suo fianco è stato dalvato da un passante.


Un poliziotto israeliano è riuscito a salire sul trattore e ha tentato di entrare nella cabina di guida: quando ha visto che non riusciva a immobilizzarlo, gli ha sparato e lo ha ucciso. Nella città santa è stato proclamato lo stato d'emergenza. L'attentato, il primo dalla sparatoria di marzo in una scuola rabbinica, che causò otto morti, arriva meno di due settimane dopo la firma di una tregua tra Hamas e Israele.


L'attentato è stato rivendicato dall'unità Imad Mughnieh delle Brigate dei liberatori della Galilea, un gruppo poco conosciuto che a marzo aveva già rivendicato l'attentato alla scuola rabbinica di Gerusalemme per vendicare l'uccisione a Damasco di Mughnieh, capo militare di Hezbollah. Hamas ha negato il suo coinvolgimento ma ha definito l'attacco come "la naturale conseguenza dell'aggressione israeliana".


Intanto migliaia di palestinesi hanno assaltato il valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l'Egitto. La polizia egiziana, presa a sassate, ha usato gli idranti per respingere la folla. Sei agenti sono rimasti leggermente feriti.
La folla contestava lo stop agli ingressi in territorio egiziano, dopo che nella giornata di martedì solo 200 palestinesi erano stati lasciati passare.










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