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LA FINE DI UN INCUBO

Ingrid Betancourt libera,
soddisfazione in tutto il mondo

Gioia del Vaticano. Congratulazione dell'Unione europea con la Colombia. Bush chiama il presidente colombiano Uribe. Sarkozy: "Fiero del suo coraggio"

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Ingrid Betancourt Roma, 3 luglio 2008 - Papa Benedetto XVI ha appreso la notizia della liberazione di Ingrid Betancourt e "è molto contento", anche in seguito all'appello rivolto ieri alla Colombia. Lo ha riferito il direttore della Santa stampa della Sede, padre Federico Lombardi, sottolineando la felicità del Vaticano: "Siamo molto contenti - ha detto - è una bella notizia e speriamo in un segnale promettente per un cammino di vera pacificazione più ampio e duraturo in tutto il Paese".

 

MESSAGGIO DI NAPOLITANO

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto pervenire a Ingrid Betancourt l'espressione del personale compiacimento e sollievo per la sua liberazione, e insieme dell'ammirazione per il suo coraggio e il suo impegno democratico. Lo rende noto l'ufficio stampa del Quirinale. Inoltre, il Capo dello Stato ha anche espresso l'auspicio di avere presto l'occasione di incontrare Ingrid Betancourt a Roma.

 

Il presidente Napolitano ha altresì inviato un messaggio al presidente della Repubblica di Colombia, Alvaro Uribe, in cui esprime, a nome del popolo italiano e suo personale, la gioia più sincera ed i più vivi rallegramenti per la liberazione di Ingrid Betancour e dei suoi compagni di prigionia: "Tutti gli italiani, che avevano seguito con umana partecipazione e forte vicinanza il dramma del lungo rapimento, si sentono particolarmente sollevati nel sapere che una donna divenuta simbolo di libertà e di coraggio nel battersi pacificamente per i propri ideali, è stata restituita ai suoi affetti ed al suo popolo".

 

Nel messaggio a Uribe, poi Napolitano sottolinea che "il successo di tale operazione conferma la forte determinazione della Colombia nel difendere la democrazia dalle minacce del terrorismo e della criminalità organizzata. Si tratta di un impegno pienamente condiviso dall'Italia, che intrattiene con il suo Paese eccellenti legami sia a livello bilaterale che nel quadro dei rapporti fra l'Unione europea e l'America latina".
 

 

IL PREMIER SILVIO BERLUSCONI

"È una grande gioia. Si è conclusa una lunga e dolorosa vicenda, per la cui soluzione l'Italia si è sempre concretamente battuta". È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

 

SCHIFANI: "GRANDE SODDISFAZIONE"

Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha espresso "grande soddisfazione" per la liberazione di Ingrid Betancourt che, "dopo lunghi anni di prigionia, ora può toranre a casa dalla sua famiglia, continuando il suo impegno sociale e politico".

 


FINI: "IMMENSA SODDISFAZIONE"

La notizia di Ingrid Betancourt "finalmente libera insieme ad altri ostaggi dei guerriglieri, dopo sei anni di prigionia, ci riempie di gioia immensa e profonda soddisfazione". Lo ha dichiarato il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini.

 

"Siamo ammirati - prosegue Fini in una nota - dalla forza che la signora Betancourt ha dimostrato, così come dalla determinazione dei familiari impegnati in questo lungo periodo a tenere viva la speranza e a creare le condizioni per ottenere la sua liberazione. Per tutti noi, un esempio di passione civile e coraggio umano e politico. Proprio oggi la Camera dei deputati aveva approvato all`unanimità le mozioni per la liberazione di Ingrid Betancourt e la madre, signora Yolanda Pulecio, era attesa nei prossimi giorni in visita a Montecitorio".

 

IL MINISTRO DEGLI ESTERI FRATTINI

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha espresso la più viva soddisfazione nell'apprendere la notizia dell'avvenuta liberazione di Ingrid Betancourt e di altri ostaggi in Colombia. La liberazione di Betancourt, la cui vicenda ha profondamente colpito l'opinione pubblica italiana, e che ha visto l'Italia fortemente impegnata sul fronte delle iniziative diplomatiche e delle azioni di carattere umanitario - sottolinea il ministro - rappresenta un momento di svolta anche nella prospettiva dell'auspicata riconciliazione nazionale, che possa porre termine a ogni violenza e aprire una fase di dialogo e di scelta del metodo democratico nel confronto tra tutte le componenti politiche della società colombiana.

 

BUSH: "SUCCESSO DEL PRESIDENTE URIBE"

L'operazione che ha portatato alla liberazione di Ingrid Betancourt rappresenta un successo personale del presidente colombiano Alvaro Uribe. Ne è convinto il presidente Usa George W. Bush che ha chiamato Uribe per congratularsi. Ne ha dato notizia la Casa Bianca ricordando che tra gli ostaggi delle Farc liberati ci sono anche tre cittadini americani. 

 

LA UE SI CONGRATULA CON LA COLOMBIA

 Il commissario Ue alle Relazioni esterne, Benita Ferrero-Waldner, si è dichiarata "estremamente sollevata e molto contenta" per la liberazione di Ingrid Betancourt, di tre soldati Usa e undici funzionari colombiani. In un comunicato, Ferrero-Waldner si è anche "congratulata con le autorità colombiane per il successo di questa operazione".

 

Il commissario auspica che l'ex candidata presidenziale possa tornare presto nelle braccia della sua famiglia e "rivolge anche un pensiero a coloro che rimangono prigionieri", lanciando un appello anche per la loro liberazione "immediata e incondizionata".

 

SARKOZY: "FIERO DEL SUO CORAGGIO"

Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha ringraziato il suo omologo colombiano, Alvaro Uribe, per la liberazione di Ingrid Betancourt e ha lanciato un appello alle Farc a fermare "il loro combattimento assurdo", nel corso di una dichiarazione al palazzo dell' Eliseo.

 

Nelle prossime ore "il ministro degli Esteri", Bernard Kocuhner, accompagnerà con un aereo in Colombia "la famiglia di Ingrid".

 

"Vorrei dire a Ingrid che l'abbraccio forte, che sono fiero del suo coraggio, che sono felice per lei", ha concluso, circondato dai due figli dell'ex ostaggio delle Farc, Melanie e Lorenzo, e dalla sorella Astrid.
 










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