Per ragioni non ancora accertate, l'auto a bordo della quale si trovava l'ex ministro degli Esteri ha invaso la carreggiata nel senso contrario di circolazione vicino a Lubien, scontrandosi frontalmente con un altro veicolo. Barroso: "Aveva quella saggezza che solo i grandi eruditi sanno mettere al servizio delle cause più nobili"
Varsavia, 13 luglio 2008 - Bronislaw Geremek, grande figura dell'opposizione anti-comunista polacca ed ex ministro degli Esteri è morto oggi a 76 anni, in un incidente stradale, nell'ovest della Polonia. Lo ha annunciato la polizia locale.
Per ragioni non ancora accertate, l'auto a bordo della quale si trovava Bronislaw Geremek ha invaso la carreggiata nel senso contrario di circolazione vicino a Lubien, scontrandosi frontalmente con un altro veicolo, ha spiegato Hanna Wachowiak, portavoce della polizia della regione di Poznan.
Figura leggendaria della dissidenza anti-comunista, eminente professore di storia medievale, ministro degli Esteri della Polonia dal 1997 al 2000, Bronislaw Geremek era stato eletto al parlamento europeo nel 2004 sulle liste di una partito riformatore che ha approfondito l'esperienza di Solidarnosc.
BARROSO: IMMENSA TRISTEZZA, EUROPEO DI IMMENSA STATURA
Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha espresso "immensa tristezza e profondo dispiacere" per la morte dell'eurodeputato polacco dell'Alde Bronislaw Geremek. In una nota, Barroso ha ricordato Geremek come "un europeo di una statura straordinaria, un polacco dalle convinzioni incrollabili" che "nel corso di tutta la sua vita, ha fatto prova di un coraggio politico senza concessioni".
"Bronislaw Geremek - ha aggiunto Barroso - aveva quella saggezza che solo i grandi eruditi sanno mettere al servizio delle cause più nobili. Ci lascia un'opera essenziale come storico e uomo politico. Spero che le generazioni future si ricordino di Bronislaw Geremek come di un esempio di spirito libero e che rimanga nella nostra memoria come uno dei simboli più potenti della liberazione nei confronti di ogni forma di oppressione".
"Personalmente - ha concluso il presidente della Commissione Ue - conserverò un'ammirazione senza confini per il ruolo storico e politico che ha svolto per tutta una generazione di europei".
VELTRONI: IL SUO INSEGNAMENTO UN ESEMPIO PER I GIOVANI
"Con la morte di Geremek viene meno uno dei protagonisti delle lotte per la democrazia del nostro continete, una figura importante nel lungo percorso che ha segnato la fine della guerra fredda". Lo sottolinea il segretario del Pd Walter Veltroni, ricordando Bronislaw Geremek.
"Scompare - afferma Veltroni- uno degli uomini che avevano costruito la Polonia democratica. Ricordiamo la sua statura intellettuale, le battaglie per la democrazia del suo Paese, il suo convinto europeismo. Il suo insegnamento e la sua figura devono essere esempio per i giovani, memoria e testimonianza della dedizione chi ha affrontato con la forza della non violenza la lotta per l`affermazione della libertà e della democrazia.
Credo sia giusto che l`Europa tutta tributi a questo uomo un doveroso riconoscimento".
POETTERING:ERA GRANDE PATRIOTA POLACCO E GRANDE EUROPEO
Il presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Poettering piange la morte di "uno dei grandi patrioti polacchi e allo stesso tempo un grande europeo", l'eurodeputato dell'Alde Bronislaw Geremek, ex ministro degli Esteri e tra i fondatori del movimento Solidarnosc A margine del vertice dell'Unione per il Mediterraneo, Poettering ha ricordato il ruolo svolto da Geremek nella transizione post-comunista polacca insieme agli altri "grandi eroi", Lech Walesa e Giovanni Paolo II.
"Ricorderemo Bronislaw Geremek con grande sentimento. Oggi sono molto triste ed esprimo le mie condoglianze più profonde alla sua famiglia e ai suoi amici. Oggi - ha ripetuto il presidente del Parlamento europeo - siamo molto tristi".
Dopo Papa Benedetto XVI e la "cancelliera" Angela Merkel, anche il candidato presidente democratico diventa una bambola per i fans più accaniti. E' alta 36 cm ed è in vendita su internet