Per legge i cittadini britannici hanno il potere di ricorrere alla forza contro i malviventi che irrompono nelle loro abitazioni o che compiono aggressioni per strada, senza essere perseguiti
Londra, 16 luglio 2008 - Da oggi, in Gran Bretagna, uccidere un ladro che entra in casa non e' piu' reato. Per legge i cittadini britannici hanno il potere di ricorrere alla forza contro i malviventi che irrompono nelle loro abitazioni o che compiono aggressioni per strada, senza preoccuparsi di essere perseguiti.
Il comune cittadino puo' cosi' trasformarsi da vittima in giustiziere, utilizzando le stesse armi dell'aggressore, e puo' inoltre immobilizzare con la forza il rapinatore, in attesa dell'arrivo della polizia.La nuova legge e' perentoria su questi punti e garantisce maggiori liberta' d'azione anche alla polizia che potra' intervenire in base a ''quello che la situazione richiede sul momento'', senza tener conto del giudizio che si potrebbe emettere col senno di poi.
Unico paletto: non e' consentito sparare a un ladro in fuga e nemmeno tendergli un'imboscata. Nei mesi scorsi era stata condotta una campagna per rendere legittima l'autodifesa, in seguito al numero crescente di aggressioni.
Vi sono parecchi casi di cittadini che sono stati puniti dalla legge per essersi difesi: un agricoltore inglese nel 2000 fu condannato per omicidio colposo dopo aver sparato a un intruso nella sua abitazione; un commerciante si e' trovato quest'anno a dover fronteggiare l'accusa di omicidio per aver colpito al cuore con un coltello un uomo che voleva rapinare il suo negozio. In questo caso l'imputato e' stato prosciolto ma ha comunque dovuto affrontare un lungo processo.
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