Non si hanno più notizie di Stefano De Goudron, 32 anni, che da sei vive nella capitale inglese dove gestisce due pub. L'ultima telefonata: "Sono in Olanda, tutto bene". La sua carta di credito usata ad Amsterdam il 9 luglio
Roma, 19 luglio 2008 - Non si hanno più notizie di Stefano De Goudron, 32enne napoletano che vive a Londra da sei anni, dove svolge attività manageriali nel settore dei pub. La scomparsa è avvenuta in Olanda. Stefano, infatti, tra il 5 e il 6 luglio sarebbe partito alla volta di Amsterdam per questioni di lavoro e, da allora, nessuno lo avrebbe più sentito. Anche se il 9 luglio scorso, la sua carta di credito è stata usata per un pagamento nella città olandese. Una traccia che dimostra che il napoletano è effettivamente arrivato ad Amsterdam come da programma: ora però la famiglia si interroga se sia stato lui stesso ad usare la carta o qualcuno che potrebbe avergliela sottratta. L'ultima chiamata ai genitori era tranquillizzante: "Sono ad Amsterdam, tutto bene".
E proprio ieri il padre del giovane, Guido De Goudron, è arrivato a Londra insieme a due cugini per seguire gli ultimi spostamenti del figlio. Dopo essersi recato all'ambasciata italiana, è stato a casa di Stefano, dove vive una sua coinquilina, per cercare eventuali mail nel computer del giovane scomparso che possano aiutare a ricostruire i suoi spostamenti.
Alla famiglia risulta infatti che che la polizia inglese non abbia neppure ispezionato il pc del napoletano scomparso. Anche se, secondo le ultime notizie, intorno alla mezzanotte di ieri alcuni agenti di Scotland Yard si sarebbero recati nella casa londinese, al numero 15 di Essex Grove, che Stefano occupa con una coinquilina, per acquisire il personal computer del giovane napoletano ed altri suoi documenti personali che potrebbero essere utili alle indagini.
La polizia inglese ha esaminato anche i tabulati telefonici di De Goudron, da cui emerge che il 32enne ha mandato un sms all'una del mattino del 6 luglio, ma alla famiglia non sono stati rivelati né il destinatario né il contenuto del messaggio. Le indagini, a quanto si apprende, seguono diverse piste e le autorita' non escludono neanche quella del sequestro.
Il padre del ragazzo scomparso, accompagnato da due nipoti, lascerà Londra nelle prossime ore per recarsi ad Amsterdam, dove dovrebbe incontrare i rappresentanti del consolato generale italiano e distribuire alla stampa locale i volantini con il volto di Stefano, oltre a farli affiggere per le strade della capitale olandese.
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