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IL 'BOIA' DEI BALCANI

"Karadzic all'Aja si difenderà da solo
Vogliamo far slittare l'estradizione"

Parla l'avvocato dell'ex leader serbo-bosniaco, che rivela: "Si sarebbe consegnato entro il 2009". Intanto ha ripreso a mangiare in carcere, consuma un 'menù salutista'

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Radovan Karadzic Berlino, 23 luglio 2008  - Davanti al Tribunale penale internazionale dell'Aja Radovan Karadzic si difenderà da solo, come il defunto presidente serbo Slobodan Milosevic. Lo ha annunciato in un'intervista al settimanale "Der Spiegel" il suo difensore Svetozar Vujacic, spiegando che l'ex leader serbo-bosniaco sarà "affiancato da un team di quattro o cinque consulenti".


Vujacic ha riferito che il ricorso contro l'estradizione
di Karadzic all'Aja sarà presentato venerdì, nell'ultimo giorno utile, nella speranza di far slittare il trasferimento "alla fine della prossima settimana". La decisione spetta a una commissione speciale serba, ma per il procuratore capo per i crimi di guerra di Belgrado il trasferimento potrebbe avvenire già lunedì o martedì prossimi.


In Olanda l'ex leader serbobosniaco sarà rinchiuso nella prigione di Sheveningen, sotto la giurisdizione dell'Onu. Comparirà davanti al giudice ed entro trenta giorni dovrà dichiararsi colpevole o non colpevole. Nell'ipotesi probabile che dichiari la sua innocenza, sarà nominata una corte giudicante e ci vorranno diverse settimane per istruire un processo che potrebbe protrarsi per anni.


Nell'intervista, l'avvocato Vujacic ha sostenuto che, contrariamente a quanto comunicato dalle autorità di Belgrado, Karadzic è stato arrestato venerdì scorso e non lunedì. "Domenica sera ero a cena con suo fratello Luk -  ha spiegato il difensore - quando qualcuno lo ha informato che Radovan era stato arrestato venerdì su un autobus della linea 73, con cui si stava recando a Vrnik per trascorrere qualche giorno di vacanza in una località termale".


Secondo il legale, l'ex leader serbo-bosniaco aveva intenzione di consegnarsi alle autorità serbe nel gennaio 2009, "quando avrebbe potuto difendersi davanti ad un tribunale serbo", poichè secondo il mandato dell'Onu il Tribunale internazionale dell'Aja dovrà concludere entro la fine di quest'anno tutti i processi relativi ai crimini commessi nell'ex Jugoslavia.


Riguardo alla durata del processo in Olanda, il legale spiega che esso "durerà alcuni anni". Alla domanda se anche l'altro suo assistito, l'ex generale serbo Ratko Mladic, verrà presto arrestato, Vujacic ha risposto: "Voglia Dio che non lo trovino".

 


'SI SAREBBE CONSEGNATO NEL 2009'

 "Radovan Karadzic si sarebbe consegnato alla giustizia nel gennaio del 2009". Lo sostiene l'avvocato dell'ex leader serbo-bosniaco, Svetozar Vujacic, osservando che "in questo caso si sarebbe difeso davanti a una Corte serba, perché tutti i procedimenti non avviati il prossimo 31 dicembre passano dalla giurisdizione dell'Aia alle giurisdizioni nazionali".
 

 

HA RIPRESO A MANGIARE

Dopo aver rifiutato il cibo da alcuni giorni, Karadzic ha ripreso a mangiare in carcere:  lo 'sciopero della fame', applicato di fatto anche se non annunciato, è stato sospeso perché i carcerieri gli hanno messo a disposizione un ''menu speciale'', in linea con la concezione salutista adottata dall'ex capopopolo di Pale (e psichiatra di formazione).










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