A quattro giorni dall'apertura dei Giochi, l'attacco a un commissariato nello Xinjiang mette in apprensione Pechino. Uccisi 16 agenti e altrettanti sono rimasti feriti. Gli assaltatori hanno usato un camion come ariete
Pechino, 4 agosto 2008 - In Cina è allarme terrorismo a quattro giorni dall'apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008. Almeno sedici poliziotti sono rimasti uccisi e altrettanti sono rimasti feriti in un attentato contro un commissariato di Kashgar nello Xinjiang, la regione autonoma nordoccidentale a maggioranza musulmana abitata dall'etnia turcofona degli Uiguri.
Alle 8 locali (le 2 in Italia) due uomini hanno usato un camion dell'immondizia come un ariete per penetrare nell'edifico e poi lanciare due granate e aggredire gli agenti a colpi di coltello. Gli assalitori sono stati arrestati e la polizia sospetta si tratta di un'operazione delle formazioni autonomiste uigure, che si oppongono alla presenza cinese. Proprio a Kashagar il 10 luglio scorso la polizia cinese aveva annunciato di aver sgominato dodici cellule estremistiche legate a gruppi terroristici internazionali dello Xinjiang Tra i movimenti coinvolti ne erano indicati in particolare due: Hizb-ut-Tahrir e il Movimento Islamico del Turkestan Orientale; quest'ultimo sarebbe legato a 'al-Qaeda', e perciò figura dal 2002 sulla 'lista nerà delle Nazioni Unite.
Stando a Pechino, nelle ultime settimane nello Xinjiang sono sventati numerosi complotti per compiere attentati in occasione dei Giochi; l'emittente 'Radio Free Asia', che ha sede negli Stati Uniti, a sua volta aveva riferito ai primi di luglio che sempre a Kashgar due militanti islamici erano stati giustiziati mentre altri quindici erano finiti in carcere.
Un'altra formazione, il Partito islamico del Turkestan, in un video diffuso il 23 luglio sul web aveva rivendicato una serie di attentati compiuti negli ultimi mesi e aveva minacciato di tornare a colpire con "tattiche mai impiegate prima" durante le Olimpiadi.
In un messaggio diffuso su Internet, il comandante Seyfullah, aveva rivendicato la bomba su un autobus a Shanghai del 5 maggio che aveva fatto tre morti, oltre all'assalto con un trattore-bomba a un commissariato a Wenzhou del 17 luglio e le successive bombe su tre autobus nella provincia dello Yunnan.
Nel video Seyfullah avvertiva che l'obiettivo è colpire "i punti più critici collegati alle Olimpiadi": "Cercheremo di attaccare le città nel cuore della Cina con tattiche mai impiegate prima". Il Partito islamico del Turkestan è un gruppo uiguro e musulmano che punta alla creazione di uno Stato indipendente islamico nella provincia più a ovest della Cina, lo Xinjiang.
Dal Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ritengono sia prematuro parlare di un legame tra l'attentato e i giochi e hanno ribadito "piena fiducia" nelle misure di sicurezza predisposte.
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