Notizie esteri
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
GUANTANAMO

L'ex autista di bin Laden colpevole, rischia l'ergastolo

Lo yemenita Salim Hamdan, è stato riconosciuto colpevole di "avere dato sostegno materiale al terrorismo" da una corte militare, che lo ha però prosciolto dall'accusa di "complotto". Un "processo equo", ha sottolineato la Casa Bianca

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Salim Ahmed Hamdan, autista di bin Laden New York, 6 agosto 2008  - L'ex autista di Osama bin Laden, lo yemenita Salim Hamdan, è stato riconosciuto colpevole di "avere dato sostegno materiale al terrorismo" da una corte militare composta da sei giurati scelti dal Pentagono che lo ha però prosciolto dall'accusa di "complotto". Un "processo equo", ha sottolineato la Casa Bianca, ma che ha rischiato di saltare quando, ieri sera, erano sorti dubbi sulle istruzioni date dal giudice ai giurati sulla definizione di "crimine di guerra".


Di questo infatti si tratta: il processo a Hamdan, celebrato da una corte appositamente creata per giudicare i crimini di guerra nell'ambito della lotta al terrorismo, è il primo di questo genere tenuto alla base militare di Guantanamo e il primo davanti a una corte americana dalla fine della seconda guerra mondiale, ed eventuali vizi di forma potrebbero essere usati dalla difesa per chiedere una revisione della sentenza.
 

Al momento però Hamdan - che si è dichiarato "non colpevole" riconoscendo di avere lavorato per bin Laden dal 1998 al 2001 ma sostenendo di non essere stato coinvolto nella rete di al Qaida e di non essere stato a conoscenza del ruolo del suo datore di lavoro - rischia il carcere a vita pur essendo stato sollevato da cinque dei dieci capi d'accusa.
 

Per il governo americano, il fatto che Hamdan abbia seguito bin Laden anche in Afghanistan, restando a lungo al suo fianco, è una prova del suo ruolo attivo in al Qaida. La sentenza è stata accolta con un'espressione solenne dallo yemenita, quarant'anni di cui oltre sei trascorsi a Guantanamo, dove fu portato nel maggio 2002 dopo essere stato arrestato in Afghanistan nel novembre 2001, due mesi dopo gli attentati di New York, con due missili terra aria nascosti in macchina.
 

La Casa Bianca ha accolto con favore la sentenza, esprimendo "soddisfazione per il fatto che Hamdan abbia avuto un processo equo", come ha spiegato il portavoce di Washington Tony Fratto.
 

"Il sistema della Commissione Militare è equo e il procedimento legale appropriato per giudicare detenuti accusati di avere commesso crimini contro gli Stati Uniti", ha detto Fratto, auspicando che "altri casi siano sottoposti ora a giudizio".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Scheletro di dinosauro trovato nel deserto dei Gobi

Scheletro di dinosauro
nel deserto dei Gobi

L'animale, un Tarbosauro - affine al grande Tirannosauro, ma più piccolo - era lungo circa due metri e mezzo, e secondo gli scienziati morì all'età di cinque anni. E' riaffiorato dipo 70 milioni di anni
LEGGI LA NOTIZIA