Oltre 1300 neonati sono ricoverati a causa di un blocco renale acuto. Nel latte in polvere di 22 marche immesse in commercio è stata trovata la melamina, un composto chimico usato per produrre plastica
Pechino, 17 settembre 2008 - Tre bimbi morti, 1327 ricoverati in ospedale con un blocco renale acuto, 6.244 intossicati: è il bilancio aggiornato dello scandalo del latte in polvere contaminato fornito per la prima volta dal governo cinese.
Il ministro della Salute, Chen Zhu, ha spiegato che molti dei bimbi intossicati si sono ripresi, ma 1.327 sono ancora ricoverati in ospedale, per lo più con problemi renali.
Il capo dell'agenzia cinese per i controlli sulla qualità, Li Changjiang, ha riferito che la melamina è stata trovata nel latte in polvere di 22 marche. La melamina, un composto chimico usato per produrre plastica, colle e resine sintetiche, era stata aggiunta per far sembrare che il latte contenesse più proteine. Il caso è scoppiato la settimana scorsa con le prime intossicazioni e i controlli sulla 'Sanlù, compagnia controllata dal colosso alimentare neozelandese 'Fonterrà.
Dopo il ritiro dei prodotti della 'Sanlu', i test condotti dalle autorità hanno individuato altre 22 aziende, su un totale di 109, che avrebbero utilizzato melamina per 'arricchire' il latte in polvere.