A Yoichiro Nambu, Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa il riconoscimento per le ricerche sulla fisica delle particelle
Roma, 7 ottobre 2008 - Il Premio Nobel per la fisica 2008 è, andato allo statunitense Yoichiro Nambu, per la scoperta del meccanismo della rottura spontanea di simmetria nella fisica subatomica, e ai giapponesi Makoto Kobayashi (nella foto) e Toshihide Maskawa, per la scoperta dell'origine della rottura di simmetria che predice l'esistenza di almeno tre famiglie di quark in natura.
L'87enne Nanbu, dell'Istituto Enrico Fermi di Chicago, formulò già nel 1960 la descrizione matematica della rottura spontanea di simmetria nella fisica delle particelle, ingrediente fondamentale di tutte le successive descrizioni di quello che oggi è considerato il Modello Standard.
La "rottura di simmetria" è di norma quella osservabile nel mondo fisico, e dunque "nasconde" l'ordine originale: per esempio, la forza nucleare debole e quella forte appaiono come due forme separate ma a livelli di energia più elevata si fondono in un'unica forza, così come accade con l'elettromagnetismo; le Teorie di Grande Unificazione prevedono l'unificazione a energia molto elevate di tutte le forze, compresa quella gravitazionale, uno stato in cui la simmetria originale resta preservata ma oggi non osservabile in natura.
Di tipo diverso è la rottura spontanea di simmetria della quale si sono occupati il 64enne Kobayashi (del Kek di Tsukuba) e il 68enne Maskawa (dell'Università di Kyoto): i due fisici ne proposero una spiegazione nel 1972, successivamente confermata dai risultati osservativi. A titolo di esempio, una rottura di simmetria finora inspiegata è quella che è all'origine del nostro universo fisico: dopo il Big Bang infatti venne creata una quantità di materia leggermente superiore a quella di antimateria, evitando la totale mutua annichilazione delle particelle e permettendo la formazione di materia solida.
La teoria sviluppata da Kobayashi e Maskawa rimane all'interno del Modello Standard, ma richiede che questo venga esteso a tre diverse famiglie di quark: alcune delle ipotetiche particelle previste dall teoria sono state osservate per la prima volta nel 2001.