Rudolf P. 38 anni, gestore di ricevitoria, si e’ fatto uccidere da un amico affinche’ la sua famiglia potesse intascare un’ assicurazione sulla vita. La polizia ritiene il movente confessato dall'assassino-amico ‘’credibile’’
Vienna, 19 ottobre 2008 - Era affetto da una malattia cronica e perseguitato dai debiti, così un austriaco si e’ fatto uccidere da un amico affinche’ la sua famiglia potesse intascare un’ assicurazione sulla vita: lo scrive la stampa austriaca dopo che l’amico sospetto di aver sparato e’ stato arrestato ieri sera.
Il corpo di Rudolf P. 38 anni, gestore di ricevitoria, e’ stato ritrovato mercoledi’ scorso in un vigneto a Bad Pirawarth, nella Bassa Austria, ucciso da due colpi al petto e al volto sparati dalla sua stessa pistola.
L’uomo arrestato, Horst S. 36 anni, ha dichiarato di essere amico di vecchia data di Rudolf, il quale era affetto dal morbo di Crohn, che colpisce l’ intestino, e gli ha chiesto di ucciderlo perche’ la sua famiglia, coperta di debiti, possa intascare i 200.000 euro di assicurazione sulla sua vita.
Secondo il quotidiano ‘Kurier’, la polizia ritiene il movente confessato da Horst ‘’credibile’’. In cambio dei due colpi mortali, l’omicida avrebbe ricevuto dall’ amico due automobili e qualche gioiello.