I combattimenti a Nyanzale, nella provincia del Nord-Kivu, mettono a rischio il già precario 'cessate il fuoco' in vigore da una settimana nell’est della Repubblica democratica del Congo
Kiwanja (R.D.Congo), 6 novembre 2008 - Nuovi scontri scoppiati a Nord del Paese mettono a rischio il già precario 'cessate il fuoco' in vigore da una settimana nell’est della Repubblica democratica del Congo
I combattimenti si sono verificati a Nyanzale, nella provincia del Nord-Kivu, tra i ribelli del Congresso nazionale per la difesa del popolo (Cndp) di Laurent Nkunda e le truppe governative.
Stando a quanto dichiarato da Nkunda all’Associated Press, la milizia filogovernativa dei Mai Mai, sostenuta dall’esercito, ha attaccato questa mattina all’alba le postazioni dei suoi uomini a Nyanzale, a nord di Goma.
L’ex generale ha quindi aggiunto che i ribelli “hanno il diritto di difendersi”. Nkunda ha dichiarato un cessate il fuoco unilaterale lo scorso 29 ottobre, dopo aver costretto le truppe governative a ritirarsi di fronte alla sua avanzata su Goma, capoluogo del Nord-Kivu. La situazione in Kivu sarà discussa domani al vertice in programma a Nairobi, che vedrà riuniti i Presidenti di Congo e Ruanda, Joseph Kabila e Paul Kagame, il Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, l’Unione africana e i leader di Kenya, Uganda, Tanzania, Burundi e Sudafrica.