Un esercito di 1200 pompieri continua a lottare contro le fiamme mentre il forte vento le spinge sempre più in direzione dei centri urbani nelle contee di San Bernardino e di Los Angeles
Los Angeles, 17 novembre 2008 - Sono oltre 8.000 gli ettari di terreno bruciati negli ultimi quattro giorni dai tre grandi incendi che stanno devastando il sud della California. L'emergenza ha portato all’evacuazione di oltre 26.000 persone. Un esercito di 1200 pompieri continua a lottare contro le fiamme mentre il forte vento le spinge sempre più in direzione dei centri urbani nelle contee di San Bernardino e di Los Angeles.
Ma il bilancio dell’emergenza incendi in California potrebbe anche aggravarsi nelle prossime ore. Le autorità non escludono infatti di trovare delle vittime tra le macerie lasciate dalle fiamme. Secondo quanto riportato dalla Cnn il pericolo riguarda in particolare le centinaia di “case mobili”, tra cui camper e roulotte, distrutte dagli incendi la notte scorsa. Gli ufficiali della polizia stanno cercando tra i detriti con l’aiuto di cani addestrati al soccorso, mentre i vigili del fuco tentano ancora di arginare gli incendi.
”Riteniamo che la maggior parte degli abitanti di queste case sia stata evacuata”, ha detto uno dei medici legali impegnati nell’area. A rendere più difficili le operazioni di ricerca di eventuali feriti sono i forti venti che continuano da quattro giorni ad alimentare le fiamme. Nella contea di Orange, una delle quattro colpite dagli incendi, le case distrutte sono oltre 160.
L’area più colpita è quella a sud di Los Angeles dove da molti quartieri si possono vedere le colonne di fumo all’orizzonte.
Nella sola San Fernando Valley gli ettari bruciati sono oltre 4.200. L’incendio più vasto è al momento quello scoppiato venerdì nella Angeles National Forest, 30 chilometri a sud di Los Angeles.
Al momento le squadre di vigili del fuoco sono riuscite a contenere appena il 30% del totale degli incendi che sono iniziati giovedì nell’area tra Montecito e Santa Barbara, dove risiedono tra le altre molte celebrità di Hollywood.
Nei giorni scorsi il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, ha dichiarato lo stato di emergenza in tre delle contee colpite.