L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare dopo il Ringraziamento. Altre voci danno Geithner al Tesoro e Richardson al Commercio
Washington, 21 novembre 2008 - Hillary Clinton ha accettato l’incarico da segretario di Stato che le è stato offerto da Barack Obama. Lo afferma il New York Times che cita fonti vicine alla ex First Lady. La Clinton, secondo le fonti, ha deciso di presentare le dimissioni dal Senato dopo una lunga conversazione con Obama sulla natura del suo ruolo e sui progetti in politica estera.
«È pronta» ha detto una fonte, secondo cui la donna che ha conteso a Obama la nomination democratica nelle primarie più dure degli ultimi decenni, è stata confortata dal nuovo colloquio dopo quello «troppo generico» avuto a Chicago.
L’annuncio della nomina di Hillary Clinton a segretario di Stato del governo Obama potrebbe arrivare dopo il Thanksgiving, la festa del Ringraziamento che gli americani celebrano giovedì prossimo. Lo scrive oggi la stampa americana. La nomina della senatrice americana si sarebbe sbloccata dopo che il marito, l’ex presidente Bill Clinton, avrebbe accettato che tutte le sue attività legate ala fondazioni siano sottoposte al controllo dello staff di Obama evitando così problemi di conflitto di interessi.
Il presidente eletto, secondo fonti di stampa, ha scelto anche Timothy F. Geithner, 47enne governatore della Fed a New York, per il ministero del Tesoro e Bill Richardson per il Commercio.
Sulla squadra di Obama non ci sono ancora conferme ufficiali, anche se qualche vicinissimo del presidente eletto ha informalmente confermato che l’ex senatore Thomas Daschle sarà al Dipartimento Sanità per far partire la riforma della salute in Usa, a fronte dei circa 46 milioni di americani senza assistenza medica.
Al ministero chiave della Sicurezza Interna, creato dopo l’11 settembre, andrebbe invece l’italo-americana Janet Napolitano mentre scelta top per il Procuratore generale sarebbe Eric Holder. Ieri intanto lo staff di Obama ha incontrato il segretario alla Difesa, Robert Gates, designato come ‘papabilè per la guida del Pentagono nel nuovo governo.
Mentre spunta anche il nome dell’ex generale in pensione James Jones che sarebbe stato adocchiato da Obama come Top adviser alla Casa Bianca per la Sicurezza Nazionale. Come alternativa ci sarebbe anche James Steinberg, vice-consigliere per la Sicurezza Interna nel governo Clinton.