Imponente la partecipazione elettorale, il 65,45 per cento, la più alta conquistata in elezioni regionali e locali in Venezuela
Caracas, 24 novembre 2008 - In Venezuela ha vinto lo chavismo, ma l’opposizione ha conquistato gli Stati più popolosi a Caracas. Nelle elezioni regionali di domenica, il partito del presidente Hugo Chavez ha vinto la maggioranza delle regioni (secondo i dati provvisori, 17 dei 22 Stati) ma l’opposizione si è portata a casa le due principali regioni di Zulia e Miranda, le più popolose del Paese (attesi per la serata di lunedì i risultati di due Stati, in cui c’è un testa-a-testa). Non solo: l’opposizione si è imposta anche nell’area metropolitano di Caracas.
L’opposizione conserva le due regioni che aveva conquistato quattro anni fa: il ricco stato petrolifero di Zulia e quello di Nueva Esparta, nella parte orientale del Paese; e conquista Miranda, dove alcune zone erano tradizionalmente legate allo ‘chavismò. Zulia e Miranda sono considerati i più importanti Stati del Paese, per il peso economico, per quello demografico (6,6 milioni di abitanti, sui 28 milioni complessivi) e per la loro posizione strategica.
L’opposizione ha conquistato anche l’Alcadia Mayor, l’area metropolitana di Caracas, anch’essa strappata al partito di Chavez. Imponente la partecipazione elettorale, il 65,45 per cento, la più alta conquistata in elezioni regionali e locali in Venezuela. «La vittoria è oggi del Venezuela: si ratifica il cammino democratico che il popolo ha scelto», ha detto Chavez in un intervento nel centro dove il Partido Socialista Unido del Venezuela aveva organizzato il suo quartier generale.
Secondo Chavez, che ha definito «una grande vittoria» il risultato elettorale, le elezioni «hanno dimostrato che c’è un sistema democratico e che qui si rispetta la decisione del popolo». (fONTE: AGI)