Tre le vittime, anche un piccolo di soli tre anni. Si tratterebbe dello scoppio accidentale di una granata. La Uefa ha autorizzato la sfida di Champions in programma alle 18,30 italiane
San Pietroburgo, 25 novembre 2008 - Tre persone sono rimaste uccise questa mattina nell’esplosione di un’automobile nei pressi di una stazione della metropolitana a San Pietroburgo, in Russia.
Secondo quanto riferito da un portavoce del ministero russo per le Situazioni di Emergenza, la deflagrazione della vettura sarebbe stata provocata con ogni probabilità da una granata. Le vittime si trovavano a bordo dell'automobile. La macchina era intestata a un tassista privato. che aveva offerto un passaggio a due persone. Si pensa che l'esplosione sia dovuta a una bomba a mano posseduta da uno dei passeggeri.
Fonti della sicurezza russa, dietro condizione di anonimato, hanno riferito che l’auto esplosa era una Lada Priora utilizzata come taxi abusivo. "L’autista stava trasportando alcuni passeggeri quando avvicinandosi alla stazione del metro si è verificata l’esplosione. Una granata è deflagrata", ha spiegato la fonte.
Dalle ultime notizie si apprende che si è trattato praticamente di un incidente, la granata e’ scoppiata accidentalmente.
Ore di agitazione e di notizie che si sono rincorse a San Pietroburgo prima della partita di Champions tra lo Zenit e la Juventus. Ma la partita confermata, con la Uefa che ha informato la societa’ bianconera che non ci sono cambiamenti di programma: alle 18.30 italiane, le 20.30 locali, il fischio di inizio della sfida al Petrovsky Stadium, 20.000 posti circa e misure di sicurezza rafforzate.
Ma, secondo un sito inglese, il governo russo potrebbe chiedere alla Uefa i posticipare il match a causa dell’esplosione avvenuta questa mattina in città presso la stazione della metropolitana Udelnaya, nei pressi del campo d’allenamento della compagine allenata da Dick Advocaat.