Notizie esteri
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IRAN

Uccise il marito perché stuprava la figlia,
donna condannata alla pena capitale

Impiccate all'alba dieci persone accusate di omicidio, tra le quali una 50enne che, secondo alcune organizzazioni iraniane a tutela dei diritti civili, aveva ucciso il 'marito temporaneo' perché aveva violentato sua figlia

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

una ragazza col velo (Ap/Lapresse) Teheran, 26 novembre 2008 - Non si ferma il boia in Iran. All’alba nel carcere di Ewin, a Teheran, sono state impiccate dieci persone accusate di omicidio, tra le quali una donna che, secondo alcune organizzazioni iraniane a tutela dei diritti civili, aveva ucciso il marito perché aveva stuprato sua figlia.

Il giudice che ha assistito all’esecuzione delle condanne ha riferito che la donna - identificata dal quotidiano ‘Vatan Emrouz’ come Fatemeh Pajoh, 50 anni -aveva ucciso "il ‘marito temporaneo' tagliandolo a pezzi". I ‘matrimoni temporanei' o ‘di piacere' sono unioni provvisori che i musulmani sciiti ritengono essere approvati dalla legge islamica.

Dopo il trionfo della Rivoluzione Iraniana, nel 1979, il ‘regime dei mullah’ ha definito oltre cento reati puniti con la pena di morte, tra cui l’omicidio, il traffico di droga, lo spionaggio, ma anche l’omosessualità, l’adulterio e la blasfemia contro l’Islam. Di recente il Parlamento iraniano ha approvato una legge che aggiunge alla lista anche il delitto di "alterare l’opinione pubblica", una misura che è stata duramente criricata dai gruppi a difesa dei diritti umani a causa della sua ambiguità.

Lo scorso mese di settembre, l’organizzazione Human Rights Watch (HRW) ha detto che la tutela dei diritti umani in Iran è peggiorata con il governo di Mahmoud Ahmadinejad, al potere dal 2005. Secondo HRW, durante il mandato di Ahmadinejad, il numero delle condanne a morte "è quadruplicato".

Con le ultime esecuzioni, il numero delle sentenze capitali eseguite quest’anno è almeno a quota 216 (fonte AFP). Secondo Amnesty International, nel 2007 l’Iran ha avuto il macabro primato di aver eseguito il maggior numero di esecuzioni capitali dopo la Cina (almeno 317).










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web