Quella di rendere penalmente responsabili anche i minori di 12 anni è la misura portante della riforma proposta al ministro dalla commissione Varinard. Magistrati e sindacati polemici
Parigi, 4 dicembre 2008 - Finire in carcere già a 12 anni? Il ministro della Giustizia francese Rachida Dati la definisce una “misura di buon senso”. E dunque potrà diventare la misura portante della riforma della giustizia minorile contenuta nel rapporto della commissione Varinard e presentata ieri.
La prospettiva del carcere - spiega il presidente della Commissione - “riguarderà al massimo 15-20 dodicenni l’anno”. André Varinard, cercando di temperare l’impatto della proposta, precisa che essa risponde a una “evoluzione sociologica incontestabile: una delinquenza sempre più giovane”.
Dati inoltre si è detta favorevole all’ipotesi che i “minori di 12 anni possano essere ascoltati dagli inquirenti” anche nel caso in cui la loro responsabilità penale non sia direttamente in questione.
Le proposte della Commissione Varinard sono state molto criticate la settimana scorsa dai sindacati dei magistrati che suggeriscono invece il carcere solo come ultima istanza a partire dai 14 anni.