Raggiunto uno storico accordo. Ma le signore potrebbero essere affiancate da un collega maschio nelle parrocchie più tradizionaliste
Roma, 30 dicembre 2008 - La Chiesa di Inghilterra ha raggiunto un accordo storico sulla consacrazione a vescovo delle donne. Ma le signore vescovo potrebbero essere affiancate da un collega maschio. Dopo anni di contrasti per scongiurare uno scisma, i vescovi hanno raggiunto un’intesa su una formula che riconosce il principio della parità tra uomo e donna, cercando però di accogliere le obiezioni di quanti si oppongono all’ordinazione delle donne.
Stando a quanto riportato oggi dalla stampa inglese, l’accordo conferisce agli Arcivescovi di Canterbury e di York il potere di ordinare vescovi uomini “aggiunti” nelle parrocchie più tradizionaliste, che non accettano di essere amministrate da donne. Vescovi “volanti”, scrive The Times, che dovranno comunque rispettare l’autorità della donna vescovo della diocesi.
La proposta e il relativo codice di condotta saranno discussi e votati al prossimo Sinodo generale della Chiesa, in programma a febbraio, e la prima donna vescovo potrebbe essere consacrata entro tre anni. Tuttavia, sottolinea The Times, è facile prevedere una serie di battaglie legali, dato il carattere non vincolante del codice di condotta, che riconosce al vescovo della diocesi il diritto di delegare determinate funzioni a un altro vescovo.
Qualora un vescovo liberale, sia esso donna o uomo, si rifiutasse di delegare la propria autorità a un tradizionalista, la parrocchia potrebbe ricorrere alla corte di giustizia per dirimere la questione. La Chiesa d’Inghilterra ha ordinato le prime donne prete nel 1994.