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I DOLORI DI BUCKINGHAM PALACE

Gaffe razzista del principe Harry
Insulta commilitone e chiede scusa

Il secondogenito di Carlo e Diana con i suoi commilitoni prende in giro un soldato pachistano e chiama "testa di straccio" (rughead) un altro che indossa una specie di turbante

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Il principe Harry in tenuta da combattimento (foto AP) Londra, 11 gennaio 2009 - Il principe Harry non dà requie al Buckingham Palace. Il secondogenito di Carlo - terzo nella linea di successione al trono - si è fatto riprendere mentre, con i suoi commilitoni, prende in giro un soldato pachistano e chiama "testa di straccio" (rughead) un altro che indossa una specie di turbante. Non contento ironizza sui gay e finge una poco rispettosa telefonata alla Regina Elisabetta, che conclude parafrasando: "Dio ti salvi, nonna, salutami i tuoi cagnolini".


Dopo essere stato fotografato vestito da ufficiale dell’Afrika Korps durante una festa in maschera, Harry è stato costretto a chiedere scusa per il contenuto del video risalente al 2006 e diffuso da "News of the world".
In un comunicato Clarence House ha assicurato che Harry "è perfettamente consapevole della carica offensiva che può avere il termine ‘pakì usato nei confronti del commilitone, e gli dispiace moltissimo se qualcuno si è offeso". Tuttavia, assicura, l’epiteto è stato usato "senza malizia".

fonte: Agi










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