Il protocollo sul controllo del transito è stato accettato dall'Ucraina nella versione riveduta e corretta dalla Russia. Alle 18 riunione informale dei ministri dell’Energia Ue
Mosca, 12 gennaio 2009 - La Russia si è impegnata a ripristinare le forniture di gas verso l’Europa occidentale attraverso l’Ucraina domani mattina e “noi accogliamo questa promessa”, ha dichiarato il portavoce della presidenza ceca dell’Ue. “Da domani al più tardi il gas ricomincerà a fluire”, ha confermato da parte sua il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso. Anche il numero due di Gazprom, Alexandr Medvedev, ha a sua volta confermato da Bruxelles, precisando che il riavvio del flusso avverrà “alle 8 europee, ovvero le 10 russe”!, quindi alle 8 italiane.
Mosca è pronta a riavviare le forniture di gas verso l’Europa non appena ci saranno prove che gli osservatori della commissione mista Russia-Ucraina-Ue sono al lavoro e non appena potranno dimostrare che il transito non è soggetto a prelievi fuori contratto. Il premier russo Vladimir Putin lo ha annunciato oggi, specificando che “il protocollo sul controllo del transito del gas firmato da Kiev è stato inviato a Bruxelles per la firma della commissione Ue”. Il testo era stato riveduto e corretto dalla parte ucraina, con aggiunte giudicate inaccettabili per Mosca.
Ora però Kiev sarebbe tornata sui suoi passi e questa mattia ha accettato il testo precedente, senza modifiche.
”Sul terreno, così come definito nel documento rilevante - il protocollo sul controllo del transito di gas - dovrebbero dispiegarsi gli osservatori indipendenti. E una volta che saranno sul posto, e, ne siamo convinti, che saranno in grado di controllare il transito del nostro gas, Gazprom riprenderà a mandare al sistema di trasporto ucraino il metano per il suo transito verso i consumatori europei”, ha detto Putin.
I rappresentanti di Gazprom e Naftogaz, accompagnati da emissari dei rispettivi governi ucraino e russo, incontreranno questa sera alle 18 i ministri dell’Energia Ue a Bruxelles, per fare il punto sulle forniture di gas all’Europa. Lo ha confermato un portavoce ceco: “Sarà una riunione informale, per discutere della situazione attuale”, ha detto.
La delegazione russa include il presidente di Gazprom Alexei Miller, il ministro dell’Energia Sergey Shmatko e il vicepremier Igor Sechin. La presenza del presidente di Naftogaz a Bruxelles, Oleg Dubina, è stata confermata ad Apcom dal portavoce Valentin Zemljansky.
Russi e ucraini dovrebbero firmare un accordo “definitivo” per permettere la ripresa delle forniture di gas russo all’Europa attraverso l’Ucraina, interrotte da mercoledì a causa della disputa commerciale tra Mosca e Kiev.