Un spiraglio di speranza per la situazione della giornalista irano-americana arrestata in Iran e condannata in primo grado a 8 anni con l’accusa di spionaggio. La donna sta facendo lo sciopero della fame da oltre una settimana
Teheran, 29 aprile 2009 - Roxana Saberi potrebbe chiedere l’amnistia alla guida suprema iraniana, l’Ayatollah Ali Khamenei. Lo ha riferito all’agenzia Fars il ministro iraniano della Giustizia, Ghorban Ali Dorri Najafabadi, commentando la situazione della giornalista irano-americana arrestata in Iran e condannata in primo grado a 8 anni con l’accusa di spionaggio.
Il padre della donna, che è in sciopero della fame da oltre una settimana, è stato interrogato dalla Corte di Teheran alla quale ha riferito di aver trovato la figlia notevolmente dimagrita.
"Riesce a stento a stare in piedi, sono preoccupato per la sua salute e per la sua vita", ha denunciato il padre. Le autorità iraniane continuano invece a sostenere che lo sciopero della fame sia una farsa.
agi