Uno dei due convogli non si è fermato, tamponando quello che lo precedeva. L’impatto è stato così forte che la prima carrozza del treno responsabile del tamponamento ha sollevato l'ultima dell’altro
Washington, 23 giugno 2009 - Nove morti e 76 feriti: è il bilancio dello scontro tra due treni del metro avvenuto a Washington.
L’incidente è avvenuto poco dopo le cinque del pomeriggio in un tratto all’aperto della Red Line, tra le stazioni di Tacoma Park e Fort Totten, quando un treno si è fermato ad uno stop ma il convoglio che procedeva più indietro nella stessa direzione non si è bloccato tamponando con grande violenza il treno fermo.
L’impatto è stato così forte che la prima carrozza del treno responsabile del tamponamento ha sollevato l'ultima dell’altro treno, in un groviglio di lamiere.
Non è stato facile per le squadre di soccorso raggiungere con scale di ferro i passeggeri rimasti intrappolati nella carrozza rimasta sospesa. Tra le vittime c’è anche la macchinista del secondo treno, mentre alcuni feriti versano in gravi condizioni.
I due treni erano diretti verso Washington e non erano quindi così pieni, nell’ora di punta pomeridiana, come quelli in uscita dalla città.
Il sindaco di Washington, Adrian Fenty, nell’annunciare il bilancio provvisorio dell’incidente, ha sottolineato che si tratta del peggior disastro della storia del metro della capitale. Il presidente Barack Obama ha inviato un messaggio di cordoglio per le vittime dell’incidente.
I primi dati sulla dinamica dell’incidente fanno pensare ad un mancato funzionamento dei meccanismi di sicurezza. In tilt, ovviamente, la circolazione del metro, che serve un’area abitata da oltre 3,5 milioni di persone.