Lo ha annunciato il portavoce dell’aeronautica. A quattro settimane dal disatro aereo, sono stati recuperati 51 corpi. Nessun avvistamento negli ultimi nove giorni dai 12 aerei e dalle 11 navi impegnati nella ricerca
Rio de Janeiro, 27 giugno 2009 - Le autorità brasiliane hanno deciso di porre fine alle ricerche dei corpi dei passeggeri e dei rottami dell’Airbus dell’Air France precipitato in mare il primo giorno con 228 persone a bordo.
Lo ha annunciato il portavoce dell’aeronautica. A quattro settimane dal disatro aereo, sono stati recuperati 51 corpi. In un comunicato congiunto, la Marina militare e l’Aeronautica brasiliane hanno annunciato che "è ufficialmente conclusa la maggiore e più completa operazione di ricerca e recupero in mare mai realizzata dalle forze armate brasiliane, sia per la durata che per l’impiego di uomini.
La ragione tecnica che ha determinato la decisione è l’impossibilità di avvistare altri corpi, obiettivo principale dell’operazione". Nessun corpo è stato infatti avvistato negli ultimi nove giorni dai 12 aerei e dalle 11 navi impegnati nella ricerca. L’ultimo cadavere, il 51mo, era stato recuperato il 17 giugno.
Al momento sono stati identificati 14 dei 51 corpi: dieci vittime sono di nazionalità brasiliane,cinque sono uomini mentre i cinque stranieri sono tre uomini e due donne. Tra essi c’è il pilota, di nazionalità francese. Le ricerche hanno inoltre consentito il recupero di 600 pezzi dell’aereo, ora in possesso delle autorità francesi per le analisi.
agi