La guerriglia è scoppiata nella zona ovest della città tra i sostenitori del Partito sciita Amal del presidente del Parlamento Nabih Berri e i sunniti del "movimento del futuro" del premier appena designato Saad Hariri
Beirut, 28 giugno 2009 - Torna altissima la tensione in Libano. Una donna è rimasta uccisa durante gli scontri scoppiati in serata nella parte ovest di Beirut tra gli sciiti di Amal del presidente del Parlamento Nabih Berri e i sunniti del "Movimento del Futuro" del premier designato (appena ieri) Saad Hariri. Lo ha reso noto una fonte vicina ad Hairiri specificando la vittima è stata apparentemente colpita da una pallottola vagante.
La donna non è stata ancora identificata ma fonti dei servizi di sicurezza hanno spiegato che aveva circa trent’anni. Teatro degli scontri - di cui non è ancora stato chiarito l’elemento scatenante - il quartiere sunnita di Aisha Bakkar nel centro della capitale. Nel confronto, secondo fonti locali, sarebbero rimaste ferite almeno altre sette persone.
Le violenze si sono verificate meno di 24 ore dopo la designazione di Saad Hariri, 39 anni, figlio dell’ex premier Rafiq, la cui uccisione il 14 febbraio 2005, causò il ritiro delle truppe siriane dal Paese.
Il fronte anti-Damasco di Hariri conquistò la maggioranza alle legislative del 7 giugno (71 deputati su 128) battendo l’opposizione guidata dagli sciiti di Hezbollah legati a Siria e Iran. Hariri ieri aveva annunciato l’intenzione di formare un "governo di unità nazionale" coinvolgendo anche l’opposizione.
agi