La decisione potrebbe mirare a preparare la strada ad una candidatura a livello nazionale, forse per le presidenziali del 2012. E mette subito l'annuncio anche su Twitter
Washington, 3 luglio 2009 -Sarah Palin dalla fredda Alaska punta a conquistare direttamente la casa Bianca nel 2012 sfidando stavolta direttamente Barack Obama? O se il presidente confermerà le aspettative degli americani potrebbe presentarsi nel 2016. È quanto si chiedono gli Stati uniti dopo che l’ex candidata alla vicepresidenza in coppia con John McCain ha annunciato che il 26 luglio si dimetterà dalla carica di Governatore dell’Alaska con un anno di anticipo sulla scadenza naturale del mandato. Non solo. Lascierà il posto al suo vice Sean Parnell il 26 luglio ma non si ripresenterà. Dalla sua ha l’età: i suoi 45 la rendono politicamente giovanissima e se imparerà a - talvolta - mordersi la lingua ha tutto il tempo per ripuntare alla Casa Bianca.
Il primo passo per arrivare da protagonista a Washington potrebbe essere lacandidatura al Senato, l’anno prossimo, per prendere il posto di Lisa Murkowski, anche lei repubblicana, il cui mandato scadrà a dicembre 2010 Secondo la Cnn è tra i ‘papabili' alla nomination repubblicana, un partito allo sbando affidatosi per rompere ma non troppo con il passato al conservatore, ma afro-americano, Michael Steele.
Annunciando le sue dimissioni dalla sua casa di Wasilla, la Palin ha enigmaticamente spiegato: «Non ci stiamo ritirando, stiamo avanzando in una direzione diversa. Sappiamo che possiamo portare cambiamenti positivi al di fuori dal governo e questo è il momento».
E non poteva mancare l'annuncio su Twitter: dalla sua pagina personale, la Palin fa sapere ai suoi circa 45.000 amici che: "prenso renderemo noti maggiori dettagli sulla decisione di non ricandidarmi. E' nell'interesse dall'Alaska, e la mia famiglia è felice. Va tutto bene, a presto"