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DARFUR

Nessuna notizia delle volontarie rapite

Una donna irlandese e una ugandese, cooperanti dell’Ong dell'Eire Goal, sono state sequestrate da sei uomini armati che sono penetrati nell’edifico in cui alloggiavano, nella zona di Al Kutum, nel nord della provincia sudanese

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Omar Al-Bashir, presidente del Sudan (Ansa) Khartum, 4 luglio 2009 - Ancora nessuna notizia delle due volontarie sequestrate venerdì sera in Darfur, una donna irlandese e una ugandese. La notizia del sequestro delle due cooperanti dell’Ong irlandese Goal è stata confermata dalla forza congiunta Onu-Unione africana (Unamid).


Sei uomini armati sono penetrati nell’edifico in cui alloggiavano, nella zona di Al Kutum, nel nord della provincia sudanese. Insieme alle volontarie, Sharon Commins di 32 anni e Hilda Kawuki di 40, è stato sequestrato un agente della sicurezza che è stato liberato poche ore dopo. La Commins si trovava in Darfur da 18 mesi.


L’Unamid e le forze sudanesi
hanno avviato le ricerche e attivato i contatti per arrivare alla liberazione degli ostaggi. Si tratta del terzo sequestro in Darfur da quando, il 4 marzo, la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d’arresto per il presidente sudanese, Omar al Bashir.


Il 4 aprile era toccato proprio a due donne, una francese e una canadese di Aide Medicale Internationale, rilasciate a fine mese. In precedenza, il 12 marzo, erano stati rapiti tre volontari stranieri di Medici Senza frontiere, liberati pochi giorni dopo.

agi










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