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STRAGE IN PALESTRA A PITTSBURGH

Nel blog la follia del killer di Bridgeville
Guarda la video confessione di Sodini

Mesi prima George Sodini aveva già previsto tutto, sarebbe entrato in quel centro fitness e sparato nel buio 36 colpi. Una mente malata, avvelenata da una successione di frustrazioni nel rapporto con il sesso femminile

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Pittsburgh, 6 agosto 2009 - La strage, l’aveva pianificata per il 5 novembre scorso. Ma George Sodini, che a Bridgeville, vicino Pittsburgh, ha ucciso tre donne, quella sera decise di vedersi in tv i risultati delle elezioni presidenziali. In un blog il 48enne che è entrato in un centro fitness e ha sparato nel buio 36 colpi racconta le tappe di un progetto partorito da una mente malata, avvelenata da una successione di frustrazioni nel rapporto con il sesso femminile.


Quando Sodini è entrato nella palestra, era in corso una lezione di danza latino-americana riservata alle donne, una trentina in tutto le allieve, mentre nell’impianto c’erano nel complesso un centinaio di persone. L’uomo, calvo e con una bandana nera in capo, stando a testimoni oculari sopravvissuti alla sparatoria "è arrivato senza dire una parola, è entrato con l’atteggiamento di chi sa dove andare, ha spento le luci della sala e ha cominciato a fare fuoco".


Sodini aveva con sè quattro pistole, tre hanno fatto fuoco. Le munizioni erano di quelle militari, ma dal 2004 non più vietate dalla legge. È andata avanti per una decina di secondi: quindi l’assassino ha rivolto la canna contro di sè e si è tolto la vita, centrandosi alla testa. Tre, le donne uccise, e nove quelle rimaste ferite, cinque delle quali ora ricoverate all’ospedale in condizioni disperate.


Sul blog Sodini aveva scritto di aver progettato la strage anche per il 6 gennaio, ma aveva fatto marcia indietro all’ultimo minuto: "Sono le 8.45 di sera. Ho avuto paura. Merda! Ho portato le pistole cariche dappertutto.


All’inferno!". Tanto "odio", come lo ha definito il soprintendente di polizia, Charles Moffatt, perchè le donne, a suo dire, lo rifiutavano: "L’ultima volta che ho dormito con una ragazza è stato nel 1982...Nessuna ragazza dal 1984, l’ultimo Natale è stato con Pam nel 1983". Il 5 gennaio scrive: "Ogni sera sono solo, e vado a letto da solo. Perchè continuare per vent’anni ancora da solo?". Lunedì, alla vigilia della strage: "Devo concentrarmi, prima di fare qualcosa che abbia successo. Domani è il gran giorno".

agi










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