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Torregiani: Battisti estradato,
atto di giustizia per l'Italia
Il fratello: "Morirà in Brasile"

Il figlio dell'orefice trucidato dal terrorista, commenta la decisione dei giudici di Brasilia: "Hanno capito che non ci può essere giutizia se un criminale come quello resta impunito". Olga D'Antona: adesso Parigi ci dia la Petrella. Deciderà il presidente brasiliano

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Milano, 19 novembre 2009 - «Sa che titolo avrei voluto leggere sul giornale? 'Gli italiani hanno ottenuto giustizià. Non soltanto io: questa è una vittoria per tutti. E per me è anche un momento di gioia, di sollievo, in un certo senso, definitivo». Lo dice Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso da Cesare Battisti a Milano il 16 febbraio
del '79. «Finalmente anche i giudici brasiliani hanno capito quello che io e le altre famiglie delle vittime del terrorismo ripetiamo dasempre: non ci può essere giustizia se i criminali come Battisti restano impuniti, se vale più una rete di rapporti e di protezioni della vita di quelli che sono morti senza colpa».

«Deve passare il concetto che una colpa non si estingue anche se è passato del tempo - prosegue Torregiani - Quindi va anche bene se saranno 30 anni e non l'ergastolo. A una condizione: nè domiciliari nè sconti di pena. Battisti deve stare in carcere: solo così avrà pagato per quel che ha commesso».

«Quando passa il principio che un terrorista non deve scontare la sua pena - prosegue Torregiani - qualsiasi ragazzo può pensare di fare altro male, sicuro dell'impunità. E non volevo vedere altri ragazzi fare quello che trent'anni fa hanno fatto a me».

 Il Tribunale Federale Supremo del Brasile aveva dato ieri sera il ‘via libera' (per cinque voti a quattro) all’estradizione verso l’Italia di Cesare Battisti, condannato in Italia a quattro ergastoli e attualmente in sciopero della fame.

Poi il Supremo Tribunal Federal, per 5 voti a 4, ha lasciato l’autorita’ sulla decisione finale in merito all’estradizione di Cesare Battisti al presidente Luiz Inacio Lula da Silva.

 
Il voto decisivo per l'autorizzazione all'estradizione è stato quello del presidente dell’alta corte
, Gilmar Mendes, che ha ritenuto che gli assassinii per cui Battisti è stato condannato sono "crimini comuni" e non "politici".

 

La decisione finale sull’estradizione di Cesare Battisti spetta al presidente brasiliano. Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale supremo federale che poche ore prima si erano pronunciati a maggioranza - 5 voti contro 4 - a favore del trasferimento in Italia dell’ex terrorista dei Pac. 


Ignacio Lula, hanno stabilito i giudici ancora una volta con una maggioranza di 5 a 4, ha l’autonomia stabilita dalla costituzione per deliberare in ultima istanza sull’estradizione in quanto è una questione che riguarda le relazioni diplomatiche con un altro Paese.


"L’intervento della magistratura appare come un passaggio di rito, necessario come un rito" ha detto il giudice Carlos Ayres Britto, "il procedimento di estradizione comincia e finisce con l’esecutivo".


Carmen Lucia, un altro giudice che ha votato perchè sia Lula a dire l’ultima parola, ha detto che "la competenza sulla consegna in ultima istanza è del presidente della repubblica". Alcuni giorni fa Lula aveva detto che si sarebbe attenuto alla decisione del Tribunale.


Per i giudici che hanno votato contro l’affidamento al presidente della questione, lasciare nelle mani di Lula l’analisi finale del caso significa dare all’esecutivo la possibilità di concedere l’asilo politico che è stato già dichiarato illegale.


"La decisione del Tribunale" ha detto uno dei magistrati, "serve a garantire che l’estradizione venga portata a termine, a dare al presidente la tranquillità di agire in modo conforme alla Costituzione o a un trattato bilaterale. La funzione del Tribunale è di dar certezza assoluta al presidente di agire in modo legittimo".


Su questo punto il presidente del Tribunale è stato laconico: l’indirizzo del Tribunale non è solo un nulla osta, ma è determinante. "Immaginiamo per assurdo" ha detto, "che il presidente si libero di non dare esecuzione all’estradizione. Avremmo una situazione di crisi, saremmo in un vicolo cieco. Ci troveremmo in una situazione rischiosa dal punto di vista della coerenza e della consistenza politica". 

 

Applausi in Aula alla Camera alla notizia dell’ok in Brasile all’estradizione di Cesare Battisti, dopo la comunicazione fatta dal deputato Pdl Massimo Corsaro. 

 


La decisione del Tribunale supremo brasiliano di estradare Cesare Battisti è la "fine di una profonda amarezza". Così, con "grande soddisfazione", il ministero degli Esteri Franco Frattini ha accolto la notizia di una decisione che "premia la linea di responsabilità e di rispetto adottata dal Governo italiano".

"Il mio pensiero va ai familiari delle vittime di Battisti" ha detto il ministro, "che hanno finalmente visto riconosciuto il loro fondato diritto ad avere giustizia".


Il verdetto, ha aggiunto Frattini, "sancisce la fine della profonda amarezza suscitata nell’opinione pubblica italiana dalla decisione di concedere lo status di rifugiato a chi si è reso colpevole di insensata ed incomprensibile violenza omicida. La decisione della Corte soddisfa un’esigenza fondamentale di giustizia per la quale le Istituzioni e il mondo politico italiano si sono battuti per difendere e promuovere gli interessi più alti dello Stato".


L’esito della vicenda, sottolinea Frattini, "premia la linea di responsabilità e di rispetto adottata dal Governo italiano, una linea che non ha mai mancato di sottolineare gli storici legami di amicizia che uniscono i due Paesi". 

 

"Ho dato la notizia all’onorevole Corsaro, che l’ha appena annunciata all’Aula e ha riscosso un applauso unanime da parte di tutti i gruppi parlamentari. Questa è la migliore risposta che il Parlamento poteva dare a chi per un attimo aveva immaginato che il Brasile non fosse un Paese amico e che l’Italia non fosse un Paese in grado di giudicare con tutti i crismi della regolarità un imputato". Lo dichiara il ministro della Difesa, Ignazio La Russa al quotidiano online Affaritaliani.it sulla decisione del Brasile di estradare in Italia Cesare Battisti.

Olga D'Antona alla Camera definisce una ''vittoria per l'Italia'' la decisione dell'Alta corte brasiliana. Adesso pero', la deputata del Pd, vedova di Massimo D'Antona, chiede che il governo di impegni anche nei confronti della Francia per l'estradizione di Marina Petrella. ''Siamo disponibili a un eventuale differimento, ma non alla negazione dell'estradizione'', dice D'Antona.

 

La vicenda giudiziaria di Cesare Battisti va avanti da 18 anni. Queste le tappe della vicenda.


1979: L’ex militante ‘rosso' viene arrestato per banda armata.
Anni ‘80: Detenuto nel carcere di Frosinone, mentre è in corso l’istruttoria, il 4 ottobre 1981 Battisti riesce ad evadere e a fuggire in Francia. Per un anno vive da clandestino a Parigi dove conosce la sua futura moglie. Poi si trasferisce con la sua compagna in Messico dove nasce la sua prima figlia.
Durante il soggiorno messicano i giudici italiani lo condannano in contumacia all’ergastolo per quattro omicidi.

1990: torna a Parigi dove nel frattempo sono andate a vivere sua moglie e sua figlia. Nella capitale francese, fa il portiere di uno stabile, ma frequenta la comunità di rifugiati italiani che lì vive grazie alla cosiddetta ‘dottrina Mitterrand’: l’impegno dell’allora presidente a dare ospitalità ai ricercati della giustizia italiana negli anni di piombo in cambio della rinuncia alla violenza. Intanto, Battisti termina un romanzo e si guadagna da vivere traducendo in italiano racconti di autori noir francesi. Poco tempo dopo viene però arrestato a seguito di una richiesta di estradizione del governo italiano.

1991: in aprile, dopo quattro mesi di detenzione, la Chambre d’accusation di Parigi lo dichiara non estradabile e così torna libero.

1999: Gallimard pubblica nella Serie Noir ‘Travestito da uomo'.

2002: riparte la richiesta del governo italiano per la sua estradizione. In Francia il mondo degli intellettuali della ‘gauche' si schiera a suo favore con numerose manifestazioni.

2004; a febbraio ottiene la cittadinanza francese. Il 10 dello stesso mese viene arrestato e la gauche organizza una campagna contro l’estradizione che tradirebbe la ‘dottrina Mitterrand’. L’estradizione viene concessa dalle autorità d’oltralpe il 30 giugno 2004. A seguito di tale provvedimento Battisti ad agosto fugge e torna alla latitanza.

2007: viene arrestato in Brasile il 18 marzo del 2007, ma il leader dei Pac annuncia subito che chiederà lo status di rifugiato politico.

2008: Il 28 novembre il Comitato nazionale per i rifugiati del governo brasiliano, organo di prima istanza per le richieste di asilo politico, respinge la richiesta dell’ex terrorista. L’estradizione sembra più vicina.

2009: "Se torno in Italia mi ammazzano" avverte, augurandosi che il ministro della giustizia brasiliano, Tarso Genro, "che ha vissuto sulla sua pelle gli effetti della repressione politica (durante la giunta militare al potere in Brasile dal 1964 al 1984) rigetti le argomentazioni del governo italiano". Pochi giorni dopo il Brasile gli concede lo status di rifugiato politico. Il 9 settembre, la riunione dell’Alta Corte era stata sospesa con 4 voti a 3 a favore dell’estradizione. L’ex militante dei Pac è dal 15 novembre in sciopero della fame totale, "l’ultimo atto disperato" per impedire la sua estradizione che, come ha detto in una lettera inviata al presidente brasiliano e ripetuto ai parlamentari brasiliani incontrati martedì nel carcere di Papuda, ha paragonato alla "pena di morte".

agi

  • 18/11/2009 19:52
    steve
    Eccone un'altro da mantenere...e che molti useranno come martire e modello!
  • 18/11/2009 20:41
    franz
    povero cesare che pena vedere il tuo volto così rattristato ma non ti preoccupare dove ti manderanno farai tante nuove amicizie e il tempo per annoiarti non ti mancherà...speriamo.
  • 18/11/2009 20:55
    giovanni t.
    e uno.......adesso vogliamo anche la petrella.
  • 18/11/2009 21:17
    Pippo100
    ma non faccia quella faccia da piagnone. in pochi anni, se non rompe troppo le scatole, lo mettono fuori e dopo va a tenere conferenze come i suoi colleghi già liberi da anni
  • 19/11/2009 01:30
    LEONARDO
    Poverino il terrorista assassino che protesta con lo sciopero della fame... Hai ucciso e sei scappato come una lepre!!!!!!!!!!!!!!!
  • 19/11/2009 05:15
    jetset_64
    Temo il suicidio? MAGARI!!!!
  • 19/11/2009 08:46
    D..UCE
    paghi finalmente!!! sotto uno, ora tutti gli altri terroristi rossi in giro, uno dopo l'altro!!!
  • 19/11/2009 09:47
    Lukas
    Quanta ingenuità.... L'ultima parola spetta a Lula che naturalmente negherà l'estradizione. Vogliamo scommettere?
  • 19/11/2009 10:53
    Vittorio60
    e adesso ... (anche per i 1500 firmatari.)
  • 19/11/2009 11:06
    Pluto
    Mi auguro che sconti per davvero il suo debito con la giustizia, anche se, per come è messa l'Italia, prevedo poco carcere e tanti benefici. Forse troverà anche l'amore, visto che anche Izzo, mostro del Circeo, ha una spasimante giornalista che lo vuole sposare. Queste persone sanno che sono malate... gravi??!??
  • 19/11/2009 11:28
    paràpadano
    se veramente dice che piuttosto di venire in italia si ammazza, bene,lo aspettiamo in una bara!dove lui tempo fa ne ha mandati quattro(4)
  • 19/11/2009 12:16
    MIKE
    LA POLITICA VA DISCUSSA: CHI UCCIDE E' UN ASSASSINO, NON DEVE ESISTERE ASILO POLITICO! DEVE SCONTARE UN ERGASTOLO MA NON A NOSTRE SPESE, DEVE MANTENERSI CON LAVORI SOCIALMENTE UTILI RESTANDO NELLA SUA GABBIA, NON IN LUOGHI APERTI E RINGRAZIARE DIO OGNI GIORNO DI ESSERE ANCORA VIVO!
  • 19/11/2009 12:42
    andrea
    ...che continui lo sciopero della fame fino alla fine...almeno uno in meno da campare...
  • 19/11/2009 13:56
    Pippo100
    ha vissuto da vigliacco una intera vita, non riesco a credere a suo fratello quando ipotizza che si voglia togliere la vita...cosa per la quale ci vuole almeno un po' di fegato
  • 19/11/2009 14:40
    Ash
    Perchè dovrebbero ammazzarlo? In Italia non c'è la pena di morte. In compenso, come già detto, in carcere troverà un sacco di nuovi amichetti... Comunque, quando sento certe notizie dal Brasile e dalla Francia, sono felice di essere Italiano e nostri problemi mi sembrano più sopportabili.
  • 19/11/2009 15:34
    Massimo
    Vediamo di fare chiarezza prima di essere travolti dal solito diluvio di insulti. 1) Battisti ha fatto parte di un gruppo terrorista negli anni 70 che si è macchiato di vari delitti e deve pagare 2) Battisti non ha ucciso torregiani né costretto su una sedia a rotelle il figlio perché si da il caso che quel giorno battisti non era presente all'accaduto. il fatto è agli atti processuali ed è provato, i giudici lo sanno, torregiani stesso lo sa, quindi mi riesce incredibile leggere su quasi tutti i giornali che il punto di forza delle accuse verta proprio su questo fatto. le responsabilità penali sono sempre idividuali. 3) le accuse riguardanti gli altri omicidi provengono dai suoi "compagni" del Partito Comunista Armato che sono a loro volta già in carcere e la cui responsabilità nei suddetti omicidi è già stata accertata dai magistrati. In pratica l'unica prova è la testimonianza di questi "pentiti". 4) anche se ex terrorista, battisti ha diritto a una riapertura del processo e non a un linciaggio a priori.
  • 19/11/2009 15:54
    Homer
    mio dio! adesso madama pompadour convincerà re luigi a dichiarare guerra all'italia... pardon, dimenticavo che non siamo più nel xviii secolo. avrei dovuto dire carlà e sarkò.
  • 19/11/2009 16:55
    Alessandro
    Queruli e lamentosi come ladri di meloni ! Questi terroristi son proprio senza dignità ! Ad ammazzare a tradimento, sono bravissimi Quando poi si tratta di andare a fare quel poco di galera che la "Giustizia" Italiana sa dare, allora si mettono a "frignare" come ladri di meloni ! Sono proprio dei mezzi-uomini !
  • 19/11/2009 18:37
    franz
    voglio diliberto in ginocchio sui ceci sotto la scaletta dell'aereo,quando sbarcherà rimpatriato dal brasile.voglio tutta rifondazione comunista a fare l'esatto opposto di quando hanno accolto la baraldini in pompa magna.devono chiedere scusa a tutta l'italia per loro ipocrisia.
  • 19/11/2009 18:55
    saverio
    diliberto rizzo bertinotti lo aspetteranno se verrà all aereoporto per esprimergli la propia solidarietà?
  • 19/11/2009 23:46
    aabaal
    Il figlio dell'orefice è un illuso: aspetti qualche giorno e vedrà!
  • 20/11/2009 00:47
    blondjames
    Chi commette omicidi deve pagare..qualunque siano le sue idee politiche, rosse o nere..certi crimini non si prescrivono...togliere la vita è aberrante..e lascia segni indelebili sui famigliari dell'assassinato. Spero che Lula non sovverta il pronunciamento del Tribunale e che Battisti venga a scontare i suoi anni di carcere in Italia. Se non verrà estradato, mi piacerebbe che lo andassero a prelevare i nostri servizi segreti - come facero i serivizi israeliani con il nazista Adolf Eichmann in Argentina nel 1960 - per portarlo in Italia e fargli scontare la giusta pena (senza però fargli fare la fine di Eichmann, che fu messo sulla forca...sono sufficienti 30 anni di carcere come dice il figlio dell'orefice ucciso, Torrigiani).
  • 20/11/2009 05:35
    SUPERGIGI
    X massimo: la malafede intellettuale che dimostri nel tuo commento e la stessa aberrante matrice ideologica che ha giustificato in quei tempi la rapina l`omicidio e le stragi. solo un ... intellettuale puo pensare di fare chiarezza con il pensare di esporre tesi non vere e fabbricate da chi ancora crede in un delirio ideologico da 68ttini falliti e nostalgici! non e` vero che esiste solo l`accusa dei pentiti ma ci sono 4 testimoni oculari e 28000 pagine di riscontri ambientali incluse impronte digitali e balistiche. non e` vero che le responsabilita penali sono sempre individuali, infatti esiste anche la formazione di banda armata e la condivisione di reato nel caso del mandante o dell`organizzatore infatti i 2 omicidi per ritorzione a cui battisti partecipo solo in uno sono stati piu che provati che furono organizzati a tavolino da lui stesso il che li rende preterintenzionali. il tutto e` stato giudicato da magistrati giudici e da giudici popolari differenti in ben 3 istanze in assise e in cassazione.
  • 20/11/2009 06:02
    SUPERGIGI
    Xmasssimo cont. non credo che ci sia bisogno di un babbeo indottrinato per far chiarezza con stravolgimenti dei fatti e della verita giudiziaria, daltronde facilmente smascherabile da una semplice ricerca e lettura degli atti e delle sentenze, ma lascia l`amaro in bocca saper che c`e` ancora oggi gente come te che pensa ancora di poter giustificare con vaneggiamenti pseudointellettuali e menzogne che perche ripetute sempre ed ad ogni occasione sia da battisti stesso che da i suoi sostenitori comunisti siano diventate per magia la verita. no caro!! non diventera mai verita. battisti rimarra sempre un rapinatore come lo era da minorenne per ben 3 volte ed un assassino da maggiorenne per ben 4 volte. questa e` la verita! forse i sui compagni comunisti in brasile lo aiuteranno esattamente come stai facendo tu ma vi state comportando come le ss dell`operazione odessa per salvare gli assassini nazzisti dalla giustizia alleata, o come coloro che negano adducendo menzogne e falsita l`ollocausto degli ebrei.
  • 20/11/2009 07:20
    ATTILA
    Arriverà depresso e ammalato. Certificati medici che ne attesteranno le critiche condizioni psico-fisiche e l'incompatibilità con la detenzione. Salteranno fuori i belati di coloro che si appelleranno al rispetto della persona umana e ai diritti dell'uomo e più tardi,dalle menti malate di alcuni gestori delle leggi,l'inutilità della detenzione per " buona condotta" etc.etc.etc.E una volta fuori, in libertà vigilata (vigilita', si fa per dire) non volete che per il suo autosostentamento non ci sia qualche celebre università che gli offra qualche cattedra ... Vorrei sbagliarmi ma speriamo che sia di parola e che si spari.
  • 20/11/2009 09:31
    SAM
    adesso gli daranno una cattedra universitaria,magari a Bologna!Poi farà spot pubblicitari e speriamo che partecipi anche al Grande Fratello!A tasche piene tornerà in Brasile a festeggiare:grazie Italia!Scommettiamo?
  • 20/11/2009 10:32
    R.F
    x massimo. 1)sono d'accordo 2)non era partecipe al delitto torreggiani in quanto stava partecipando come palo ad un'altro omicidio. avendo, come dirigente di questo fantomatico gruppo,approvato i due omicidi è stato giudicato per questo e avendone la responsabilità è come se li avesse commessi materialmente.3) l'accusa dell'omicidio della guardia carceraria è scaturita dal riconoscimento di due testimoni aculari che l'hanno poi riconosciuto prima da foto poi ad un confronto "all'americana. questo lo si legge nelle oltre 1200 pagine degli atti processuali.4)non lo gratificherei con l'appellativo di terrorista, ma di semplice assassino.mi pare che il suo giudizio sia basato più da convinzioni personali che dalla conoscenza dei fatti.
  • 20/11/2009 18:02
    renny
    x massimo : battisti è un assassino e un terrorista e gli assassini non hanno diritto a nulla se non a essere condannati a morte, la stessa che ha dato lui a quattro persone innocenti. vergognati di quello che dici.
  • 20/11/2009 18:31
    Massimo
    X supergigi: Tu della "gente come me" non sai niente per cui prima di dare fiato con insulti chilometrici, dovresti leggere bene quello che ho scritto, e informarti bene, xché io l'ho fatto. Battisti deve pagare per ciò che ha fatto, stabilendo, appunto, ciò che ha veramente fatto. x questo andrebbe riaperto il processo. Battisti va condannato per complicità, non per aver commesso direttamente 4 omicidi. per la sua complicità è giusto che si becchi molti anni di galera. Per l'omicidio torregiani, però, deve essere assolto perché non era presente al fatto, e il figlio di torregiani lo sa. chiunque ha diritto a un processo equo, sia ex terrorista, politico o cittadino qualsiasi, e battisti non ha avuto un processo equo. le responsabilità sono sempre individuali. Redazione, vorrei poter replicare, per cui vi prego di postare il commento. Supergigi, l'accusa di malafade intellettuale te la rimando al mittente. Non usare il giochetto di accusarmi di difendere terroristi. io difendo l'imparzialità della giustizia.
  • 20/11/2009 18:48
    Marisa
    Dovrebbe festeggiare con lo spumante: viene in Italia, paradiso dei delinquenti. Fra pochi anni comincerà ad avere permessi per andare al lavoro che lo stato gli avrà premurosamente procurato e dopo poco i parenti degli assassinati lo incontreranno a passeggio per la strada.
  • 20/11/2009 19:18
    Pete Plague
    x Massimo. Ma pensa un pò. Quando questi sinistrorsi vedono incriminato e condannato un loro compagno, allora vengono assaliti da atroci dubbi sull'efficienza e la credibilità (e forse anche la buona fede) della magistratura, mentre invece credono ciecamente nella stessa quando ad andarci di mezzo è Berlusconi. Però si dà il caso che il "martire" sia stato condannato con sentenza definitiva, quindi l'apologia risulta del tutto inutile. Vediamo allora se riusciamo a riaverlo e a fargli scontare una ormai non più giusta pena (non più giusta perchè per molti anni si è dato alla macchia). il rammarico è che la sua condanna non sia stata decretata negli U.S.A., perchè là le pene (qualunque esse siano) le fanno scontare davvero.
  • 20/11/2009 20:39
    massimo
    x RF: la ringrazio per la pacatezza del commento. gliene sono grato. ciò detto aggiungo che: 1) Non ho convinzioni politiche tali che mi spingano a difendere assassini, ma non ho neanche pregiudizi, come mi pare invece abbiano la maggior parte dei commentatori 2) sulla responsbilità di battisti in quanto capo del gruppo non ci sono dubbi, né io l'ho messa in discussione 3) il clima esasperato di quel periodo storico politico lascia forti perplessità sull'attendibilità dei "testimoni oculari": proprio per questo,ora, a distanza di 30 anni, si dovrebbe riaprire il processo in modo che battisti venga condannato per le sue effettive responsabilità che, ripeto, sono innegabili 4) non nutro molte speranze: è più importante utilizzare battisti come "trofeo" che stabilire un processo equo, al quale anche il peggiore criminale ha diritto. 5) non ho notato la stessa veemenza nel richiedere l'estradizione di delfo zorzi, imputato x la strage di piazza fontana. ok, ormai è cittadino giapponese...e chi ha avuto ha avuto.
  • 20/11/2009 23:15
    andrea
    La sentenza è solo una deve pagare.
  • 21/11/2009 06:00
    SUPERGIGI
    Xmassimo: e` vero che non so niente di lei ma da le idiozie che dice e` facile trarne gli elementi ideologici e culturali di uno che ha bevuto la pappina preparata da chi ancora cerca di difendere i terroristi di quei anni passandoli come semplici militanti e facendo passare la magistratura come ingiusta e velleitaria. in piu dimostra di non avere la minima nozione giuridica. le prove balistiche le testimonianze le confessioni ed i riconoscimenti vengono da lei sminuiti per colpa dell`atmosfera degli anni di piombo dimostrando, non conosco la sua eta, di non ricordare o sapere come, in regime di centro sinistra, avvenivano i processi. la scelta di fuggire e di sottrasi ai procedimenti e` stata di battisti che comunque era rappresentato da il suo avvocato ed il solo pensare che le condanne sono state emesse per parzialita dei giudici riasserisce nuovamente quella malafede intellettuale che tanto cerca di repudiare! mi ricorda quando per giustificare i morti nei gulag dicevano che era una invenzione della cia.
  • 21/11/2009 10:28
    R.F
    x massimo.uno dei i testimoni oculari era il futuro suocero della guardia carceraria,che lo stava accompagnando, al quale battisti, vistosi da questi inseguito,cercò di sparare ma gli si inceppò l'arma.(il motivo dell'uccisione fu che la vittima apparve ,in secondo piano,in un programma televisivo ove venne arrestato un loro compagno).per quanto concerne torreggiani(che sembra sia l'argomento maggiore che lei sostiene,)ribadisco che non era presente in quanto stava partecipando, come palo, ad un'altro delitto a due ore di distanza.per quanto concerne zorzi, se vogliamo vederla sotto un'aspetto politico, cosa ha ha fatto e fa la sinistra quando è al governo? pur avendo idee non concordi con le sue, nauseato, non trovo altri termini, da tutto questo mondo politico al quale non credo più(da tempo) penso alla vita di quattro famiglie spezzate da comuni assassini, che per giustificare la loro violenza,si sono detti terroristi. giustifico di più vallanzasca.
  • 21/11/2009 10:42
    massimo
    x supergigi: per la sfilza di insulti rivolti a me meriteresti una querela, ma lascio perdere per non abbassarmi al livello delle tue critiche che è già parecchio basso. mi fa specie però che la redazione pubblichi post in cui chi esprime opinioni magari discutibili e non condivisibili con la maggioranza deve essere accusato di essere: "babbeo indottrinato", comportarsi "come le ss", faccia "vaneggiamenti pseudo intellettuali e menzogne", come "coloro che negano l'olocausto". Un atteggiamento come questo non è lecito, in quanto nessuna discussione per quanto infervorata deve arrivare alla mancanza di rispetto. Io il signor supergigi non lo conosco e questa confidenza con me non se la deve prendere. Non è d'accordo con quello che scrivo? argomenti con civiltà. non accetto insulti da chi non posso neanche guardare in faccia. la netiquette è valida per tutti: se qui è abolita, è inutile che censuriate certi post e ne lasciate altri.
  • 21/11/2009 12:04
    alessio
    Commento con ritardo perchè non ero ben informato sulla vicenda storica di Battisti. E' mio costume informarmi prima di dire sciocchezze. Ho fatto delle ricerche e devo dire che Massimo ha ragione.Il Battisti è stato si esponente dei PAC ma addirittura dagli atti del processo risulta non presente nel luogo e nel momento dove fu ucciso Torregiani. Non solo. Il Battisti fu l'unico condannato all'ergastolo nel 1988 E sulla base di rivelazioni di dissociati e pentiti. Non solo: addirittura il Battisti fu rappresentato nelle udienze mediante mandati: procure risultate poi false. La cosa certa è che era esponente di un gruppo armato. Questo si. E per questo deve pagare. Per gli omicidi il processo deve essere riaperto
  • 21/11/2009 12:44
    baffone
    credo che il compagno lula farà molta fatica a dare il placet all'estradizione del compagno battisti. mi sbaglio o anche lula si è baloccato col terrorismo rosso in tempi non troppo lontani?
  • 21/11/2009 15:53
    SUPERGIGI
    xmassimo e alessio: ognuno si merita l`etichetta che e` generata dai propri commenti e piu grandi sono le falsita e la disinformazione e piu contundente sara la risposta. non basta una ricerchina superficiale per pensare di avere l`autorizzazione a sparare idiozie. 1ma falsita; in giurisprudenza non e` vero che le responsabilita penali sono sempre individuali. infatti esiste la responsabilita indiretta della banda armata o del mandante o del associato nei casi di mafia. 2da falsita pur non essendo presente nel caso torregiani perche presente in altro omicidio e` stato provato che la decisione dei due omicidi di ritorzione furono decisi a tavolino dallo stesso battisti quindi il mandante e` punibile come l`esecutario vedisi la moglie di gucci nel commissionare l`omicidio del marito o i vari boss mafiosi che deciderono le stragi pur non essendo presenti. 3za falsita l`asserire che i testimoni oculari che hanno ben visto e riconosciuto battisti incluso uno a cui gli e` stata puntata l`arma e solo per il (cont)
  • 21/11/2009 16:20
    SUPERGIGI
    Xmas&ales(segu) mal funzionamento di essa sia adesso ancora vivo, che la loro visuale e testimonianza sia inficiata dalle contrapposizioni di quel periodo e` puramente un esercizio di malafede intellettuale se poi si pensa anche che la memoria sei testimoni sia migliorata doto 30 anni da diventare piu equa in un nuovo processo aggiunge alla malafede una punta di ingenuita disarmante. 4ta falsita; e` vero che le indagini e l`arresto di battisti e` avvenuto per la confessione premiata di uno dei componenti la banda ma e` totalmente falzo dire che e` la sola prova, infatti nelle 2800 pagine dell`qccusa la confessione premiata e` una minimissima parte. ci sono riscontri balistici impronte testimoni e confessioni non premiate. ma capisco che per voi tutto questo e` solo frutto dell`aria di quei tempi. io penso invece che, avendo vissuto quei tempi ed essendomi interessato al caso, non siano i testimoni di allora ad avere la vista annebbiata ma che siano i pseudotestimoni di oggi ad essere totalmente cechi!
  • 21/11/2009 17:51
    alessio
    SUPERGIGI: caro geometra pardon architetto prima di tutto ti consiglio di non uscire molto perchè a Rio fanno 40 gradi e nel tuo caso una calura cosi' intensa potrebbe compromettere una situazione gia' abbastanza seria.in passato ci siamo scontrati alcune volte poi sei sparito e devo dire che a volte mi sei mancato: quando soffro di stipsi leggere i tuoi commenti mi è utilissimo. Detto questo e ritornando al caso Battisti ripeto che non c'è dubbio che era un terrorista e per questo deve pagare e salato. Ti basta per convincerti che non appoggio la lotta armata e non sono un integralista? Dagli atti processuali emergono dubbi sulle sue responsabilita' negli omicidi. Potrebbero esserci responsabilita' di altri terroristi. Per il resto che dire? Solo un invito a lasciar perdere la giurisprudenza da quel che scrivi. Continua a fare l'architetto ma per favore non progettare strade o ponti...ti vedo meglio come disegnatore di arredi per appartamenti. Redazione pubblicatelo per favore: non è un post offensivo
  • 22/11/2009 20:42
    mariel
    x massimo, d'accordo che la pena vada sempre adeguata all'effettiva colpa, ben dimostrata e documentata per carità, ma non credi che quelle famiglie che si sono viste ammazzare ingiustamente ( nessuna ideologia politica deve o può mettere fine alla tua vita , non trovi? )abbiano forse diritto ad avere giustizia ? inoltre non credi che una persona come battisti fosse ben consapevole del fatto che stava contribuendo in maniera attiva ( non occorre solo premere sul grilletto!) all'uccisione di queste persone?
  • 24/11/2009 09:02
    marcob43
    Propongo di rimandare in Brasile tutti i trans che ci regala il presidente visto che non sono una buon investimento per noi, sia per malattie e anche criminalità.
  • 24/11/2009 10:54
    gigizac
    per massimo del 19/11 e 20/11 : meglio se stai zitto ed impieghi il tuo tempo in qualcosa di utile. per battisti, non voglio offendere chi ha scritto lunghi commenti, ma credo proprio che il ragionamento sia molto più breve. estradizione e lavori duri socialmente utili ad espiazione pena, sempre con vitto e alloggio e assistenza medica a nostre spese. ma se dovesse ricominciare scioperi di fame e/o sete, lo lascerei fare. quello che tempo, che il presidente lula sarà così criminale da negarla l' estradizione.
  • 24/11/2009 16:21
    massimo
    x mariel: grazie x i toni pacati. basta informarsi per scoprire che battisti quando fu arrestato all'inizio del 1979 venne processato per banda armata e possesso di armi (se ricordo bene) e non per i famosi 4 omicidi. per quei delitti fu accusato dai suoi "complici" dopo il 1982, quando era già evaso e rifugiato in francia. la legge sui pentiti di terrorismo prevedeva un forte sconto di pena per chiunque denunciasse fatti e responsabilità. ti lascio immaginare quanti, con la prospettiva di uscire prima di galera, abbiano detto cose più o meno verificabili. b. è stato condannato in contumacia senza alcuna possibilità di difesa regolare. era un periodo storico-politico molto duro, una "guerra in cui "buoni" e "cattivi" non si distinguevano. i parenti delle vittime hanno avuto giustizia perché gli esecutori materiali dei 4 omicidi sono già in carcere. ci sarebbe da chiedersi quali interessi politici ci sono nel sollevare tanto polverone su un pesce piccolo (e non un capo, come è stato scritto) come battisti.
  • 24/11/2009 17:29
    mariel
    x massimo, ribadisco le sue responsabilità in quello che è avvenuto alle 4 persone, battisti ne era ben consapevole, inoltre stiamo parlando di una persona che già era stata condannata in italia a tre ergastoli, mica altro........vorrà pur dire qualcosa???? condivido con te la cautela nel trattare le "dichiarazioni" dei presunti "pentiti" o "compari"..............
  • 24/11/2009 18:30
    massimo
    x mariel: i tre ergastoli a cui è stato condannato riguardano le accuse dei "complici" e lui è stato condannato in contumacia. nell'unico processo a cui è stato presente è stato condannato per banda armata e possesso di armi. la sua responsabilità in quanto esponente di un gruppo armato è indiscutibile. e per questo deve saldare il suo conto con la giustizia. discutibile è il linciaggio a cui viene sottoposto. ripeto, gli esecutori materiali degli omicidi sono già in carcere.
  • 25/11/2009 16:38
    annibale63
    x supergigi,approvo parola per parola quanto scritto a proposito del delinquente Battisti, al pari di chi cerca di difenderlo,per il sig. massimo gentilmente direi che procurare un professionista a volte aiuta,per Alessio, a parte la arroganza ha qualcosa da dire di valido e interessante? A Rio i 40 gradi si sopportano abbastanza bene il clima non e' umido e c'e' sempre una arietta che aiuta.....
  • 25/11/2009 18:26
    massimo
    annibale 63, grazie per l'imprescindibile commento!
  • 25/11/2009 21:22
    alessio
    annibale63:guardi, alcuni spunti di riflessione li ho dati nel mio primo post. Non possono essere approfonditi e dettagliati per motivi di spazio. Ma lei puo' fare una ricerca e poi trarre le conclusioni. Che possono essere diverse dalle mie o di altri. Questo è normale, giusto e anche bello. Cio' che non ammetto sono le offese gratuite e la cattiveria fine a se stessa. Educazione ricevera' educazione, arroganza ricevera' arroganza. Ci possono essere prese in giro e sfotto' ma queste non sono un problema. l'aggiorno sulle condizioni meteo a Rio: oggi fanno 32 gradi con 75% umidita'. La settimana scorsa 42 gradi con punte del 90% di umidita'. In certe persone puo' avere effetti strani.
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