Haiti, la Cnn: un uomo estratto vivo dalle macerie. Primo arrivo di feriti in Italia
Potrebbe essere rimasto sepolto non il 12 gennaio ma dopo una delle scosse più recenti. Sono arrivati a Malpensa i primi feriti provenienti dall'isola
Port au prince, 8 febbraio 2010 - Un uomo estratto ancora in vita ‘’di recente’’ dalle macerie del terremoto di Haiti e’ in questo momento affidato alle cure dei medici e potrebbe riuscire a sopravvivere, secondo la tv Cnn. La notizia del ritrovamento e’ stata riferita dall’inviato della Cnn Sanjay Gupta, che e’ anche un medico
Non e’ chiaro quanto l’uomo sia rimasto sotto le macerie: se fin dalla prima scossa 27 giorni fa o da un momento piu’ recente (si presume quindi a causa di un crollo causato da una delle molte scosse di assestamento). Nel primo caso avrebbe potuto sopravvivere solo avendo accesso a riserve d’acqua, afferma l’emittente Usa. Il superstite appare gravemente disidratato. Secondo i suoi familiari avrebbe perso almeno 15 kg rispetto al suo peso normale, riferisce la Cnn.
L’uomo, che ha 28 anni, sarebbe estratto dalle macerie di un mercato dove vendeva riso. Il superstite e’ stato portato, in condizioni di estrema disidratazione, in un ospedale da campo a Port-au-Prince gestito da un team di medici americani della Universita’ di Miami, riferisce la Cnn. L’uomo non aveva gravi ferite ma appariva in stato di confusione mentale. Avrebbe detto ai medici di avere ricevuto periodicamente rifornimenti di acqua, ma non appare chiaro in che condizioni. Il superstite avrebbe inoltre detto ai medici di avere sentito attorno a lui, mentre aspettava di essere soccorso, il rumore dei bulldozer che stavano rimuovendo i detriti.
I PRIMI FERITI IN ITALIA
Il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha accolto oggi all’aeroporto di Malpensa i primi sette feriti provenienti da Port-au-Prince: tre adulti e quattro minorenni, provenienti dafli ospedali haitiani di Saint Camille, dei Camilliani, e Saint Damien, della Fondazione Rava, che hanno viaggiato a bordo del volo Air Livingston atterrato alle 13.
L’A330 è stato allestito nella sua parte posteriore come un ospedale da campo in cui i pazienti sono stati curati e assistiti da 12 medici dell’Areu, l’Azienda regionale emergenza urgenza. Insieme a loro sono arrivati in Italia sei accompagnatori. I feriti sono ora destinati agli ospedali Niguarda di Milano, Riuniti di Bergamo e San Gerardo di Monza.
MISSIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE DELLE MARCHE
Un gruppo di 24 addetti della Protezione civile regionale delle Marche e’ partito questo pomeriggio da Ancona per l’aeroporto di Pratica di Mare (Roma), dove si imbarchera’ su un velivolo militare diretto ad Haiti. La missione fornira’ supporto e assistenza alle strutture sanitarie dell’isola caraibica colpita dal terremoto.
Il gruppo e’ composto dall’ingegnere della Protezione civile regionale Susanna Balducci, da 20 volontari sanitari dell’Ares e da tre cuochi, due dell’Anpas e uno del Cb club di Fano. Tutti hanno gia’ operato in precedenti situazioni di catastrofe naturale, da ultimo nel terremoto dell’Aquila. La missione, che restera’ ad Haiti circa tre settimane, trasporta anche strumentazione e attrezzature mediche, tra cui un apparecchio radiologico portabile da campo (Rx)
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