"La moglie di Cicala è stata liberata" Ma la notizia è falsa La Farnesina tace
Una fonte vicina alla presidenza del Burkina Faso ha smentito immediatamente le voci, facendo sapere che la donna è ancora nelle mani di Al Qaeda in Maghreb, che l’aveva rapita insieme al marito il 17 dicembre scorso

Bamako, 10 marzo 2010 - E' giallo sulla liberazione di Filomena Kabouree, moglie dell'italiano Sergio Cicala, rapita col marito da Al Qaeda. Una fonte dei negoziatori maliani aveva riferito nel pomeriggio che la donna era stata liberata insieme alla cooperante spagnola Alicia Gamez. Una fonte vicina alla presidenza del Burkina Faso ha però smentito immediatamente, facendo sapere che la donna è ancora nelle mani di Al Qaeda in Maghreb, che l’aveva rapita insieme al marito il 17 dicembre scorso.
"La cittadina italiana originaria del Burkina Faso non è stata liberata, solo una spagnola è stata rilasciata e un aereo è venuta a prenderla a Ougadougou ed è ripartita per la Spagna", ha spiegato. La fonte vicina alla presidenza ha detto che "proseguono i negoziati per la liberazione della Kabouree". "È in mano a un gruppo diverso da quello che ha rilasciato la spagnola e ogni gruppo fissa le sue condizioni", ha aggiunto.
Anche la fonte diplomatica a Bamako che in precedenza aveva parlato di un doppio rilascio ha precisato che Al Qaeda ha liberato solo la cooperante spagnola Alicia Gamez. Nessun commento dalla Farnesina, che resta in silenzio stampa. La coppia era stata trasferita nel Mali dopo il sequestro avvenuto in Mauritania.
| |











