Marea nera, peggior disastro Persi 780 milioni di litri di greggio
Le stime, diffuse dal governo americano, sono basate su accurati calcoli scientifici. A breve Bp dovrebbe mettere in atto l'operazione Static Kill per chiudere definitivamente il pozzo Macondo
Washington, 3 agosto 2010 - La marea nera generata dall'esplosione e dall'affondamento della piattoforma Bp nel Golfo del Messico è il più grave disastro ecologico di sempre per quanto riguarda le fughe di petrolio: in mare, dal 20 aprile scorso, sono finiti quasi 5 milioni di barili di greggio.
Le stime, basate su accurati calcoli scientifici e diffuse dal governo americano, parlano di circa 4,9 milioni di barili di petrolio pari a 780 milioni di litri, dei quali ne sono stati recuperati 127 milioni (800 mila barili). Il resto è andato disperso nelle acque calde del Golfo, oppure è stato ''sciolto'' dagli oltre 7 milioni di litri di solventi a suo tempo rovesciati sulla gigantesca macchia nera, e che secondo gli ambientalisti hanno fatto più danni che benefici.
La cifra - ha detto l’ammiraglio in pensione della Guardia Costiera, Thad Allen, responsabile del governo per il coordinamento della risposta alla marea nera - è "la più precisa realizzata finora e ha un margine d’errore in più o in meno del 10 per cento". Il rapporto rivela anche che, subito dopo l’incidente, fuoriuscivano 62 mila barili al giorno, ma prima dell’installazione il 15 luglio del tappo di contenimento che ha permesso di chiudere temporaneamente la falla, la quantità era scesa a 53 mila barili giornalieri.
Intanto la Bp prevede di ultimare gli ultimi test cruciali per la chiusura definitiva del pozzo Macondo, tramite Static Kill, entro oggi. L’operazione Static Kill punta, mediante l’ineizione di cemento e fango, a spingere il petrolio nel bacino sottostante, un deposito situato 4mila metri sotto la superficie marina; ed è il primo dei due interventi previsti per mettere fine a quello che è il peggior disastro ambientale della storia Usa.
Thad Allen ha spiegato che i test dureranno circa quattro ore e, a seconda dei risultati, si darà il via poi Static Kill; un’operazione che dovrebbe prolungarsi per 33-61 ore. Il pozzo è stato temporaneamente chiuso a metà luglio, ma Static Kill dovrebbe essere la soluzione definitiva per la falla.
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