Afghanistan, polizia accusa: "Uccisi 6 bimbi in un raid Nato"
Secondo un ufficiale i piccoli, tra i sei e i dodici anni, erano occupati a raccogliere rottami in una zona monutosa della provincia di Kunar, nell'est del Paese. La missione Isaf ha aperto un'inchiesta
Asadabad, 27 agosto 2010 - Un responsabile della polizia afgana ha accusato oggi la Forza internazionale della Nato di avere ucciso almeno sei bambini in un bombardamento che aveva per obiettivo un gruppo di talebani nell’est dell’Afghanistan.
I bambini erano occupati a raccogliere rottami in una zona montuosa della provincia di Kunar, quando aerei della Nato hanno sganciato alcune bombe per disperdere un gruppo di talebani che aveva attaccato una base militare, ha spiegato Khalilullah Ziayee, capo della polizia provinciale.
"Sei bambini di età tra i sei e i dodici anni sono stati uccisi dalle bombe, un altro è rimasto ferito", ha precisato l’ufficiale. Da parte sua la missione Isaf della Nato ha indicato in un comunicato di avere aperto un’inchiesta dopo le indiscrezioni du presunte vittime civili nel corso di questa operazione.
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