Il Psd sarà in grado di formare un governo di coalizione con i tradizionali alleati, i conservatori del Cds-Pp. Secondo le prime proiezioni il partito di centrodestra ha guadagnato tra il 37 e il 42,5%. Lascia il leader del Ps Socrates
Lisbona, 6 giugno 2011 - Come previsto i portoghesi hanno punito la maggioranza uscente del premier socialista Jose Socrates (dimessosi a marzo) e ha assegnato la vittoria al centro destra dei social-democratici di Pedro Passos Coelho.
Il Psd sarà in grado di formare un governo di coalizione con i tradizionali alleati, i conservatori del Cds-Pp. Secondo le prime proiezioni il Psd ha guadagnato tra il 37 e il 42,5% - pari a 102-109 seggi su 230. cui si aggiungono i 12-28 deputati del Cds-PP - dei voti contro il 24,8-30% dei socialisti, pari Con questi numeri le due formazioni conservatrici avrebbero una larga maggioranza al parlamento, consentendo loro di applicare le misure previste dal piano di salvataggio da 78 miliardi di euro.
Non è chiaro ancora fino a che punto sia prevalsa fra gli elettori - ma l’astensione è stata alta, attorno al 40% - la volontà di cambiamento, o piuttosto un voto sanzione contro Socrates, al potere dal 2005, considerato il responsabile di avere portato il paese al disastro finanziario.
Il premier socialista ha comunque annunciato che lascerà la guida del Ps e di avere chiesto la convocazione di un congresso straordinario che nomini una nuova direzione.
DATI DEFINITIVI - Insieme i due partiti del centrodestra portoghese, Psd e Cds, hanno una maggioranza assoluta di 126 seggi su 230 in base ai dati quasi definitivi delle elezioni politiche di ieri, dopo lo spoglio del 99% delle schede. Il Psd ha il 38,7% dei voti e 103 deputati, il Ps il 28% (71 seggi), IL Csd l’11,7% (23), Cdu il 7,9% (15) e Be il 5,2% (7 seggi). L’astensione e’ stata del 41,1%.