Si è spento all'età di 95 anni Elliot Handler, tra i fondatori del colosso di giocattoli Mattel. L'idea venne alla moglie nel 1959, ma fu lui a decidere di produrre la bambola con sembianze di donna su larga scala
New York, 23 luglio 2011 - All'età di 95 anni si è spento Elliot Handler, il 'papà' della Barbie e cofondatori della Mattel, il colosso statunitense produttore di giocattoli.
Fu lui nel 1959 ad avere la geniale intuizione di creare una bambola con le sembianze di una donna, per la gioia di milioni di bambine di tutto il mondo fino ad allora abituate a giocare con bambolotti che raffiguravano quasi sempre bambini o neonati.
In realtà l'idea era venuta alla moglie Ruth, osservando la figlia Barbara giocare con delle bambole di carta e dando loro dei ruoli da adulto. Elliot, però, trasformò quell’idea in un business formidabile che ha fatto di Barbie un'icona. Un mito che non è stato oscurato nemmeno dall'arrivo di nuove e più moderne bambole, anche perché nel frattempo Barbara Millicent Roberts (questo il nome completo della Barbie) è diventata anche una star cinematografica con alcuni dvd prodotti dalla Universal Pictures.
La prima Barbie, apparsa sugli scaffali dei negozi di giocattoli nel marzo del 1959, vestiva un costume da bagno zebrato. Da allora le sue trasformazioni sono state innumerevoli. Costruita in Giappone, nel corso degli anni è stata cassiera, atleta olimpionica, medico, astronauta, rock star, vigile del fuoco, poliziotta, ballerina.
Negli ultimi anni la Mattel ha venduto anche una vasta gamma di Barbie per soddisfare i tanti accaniti collezionisti sparsi in tutto il mondo. Alcune anche in porcellana. A lei devono la fama Ken, il suo storico fidanzato, e le sue tante ‘sorelle’.