Il velivolo era diretto a Minsk, in Bielorussia. Una parte della fusoliera è caduta nel Volga, il fiume che bagna Yaroslavl. Sono rimasti uccisi anche 5 giocatori stranieri
Mosca, 7 settembre 2011- Sono due i sopravissuti dell'incidente aereo avvenuto a Yaroslav, vicino a Mosca, in Russia, portando quindi il bilancio totale dei morti da 44 a 43. E' infatti vivo, anche se in stato critico, il giocatore di hockey Alexandr Galimov, che era stato dato inizialmente per morto. Nell'incidente e' stata sterminata quasi per intero la squadra di hockey del Lokomotiv Yaroslav. Fra le vittime anche 5 giocatori stranieri. L'aereo, uno Yak-42 della compagnia locale 'Yak-Service Airlines' si è schiantato al suolo in fase di decollo dall’aeroporto di Tunoshna, situato alle porte di Yaroslavl, 250 chilometri a nord-est di Mosca: lo hanno riferito fonti della Protezione Civile russa.
Ancora da accertare le cause del sinistro: testimoni oculari hanno raccontato di aver visto l’aereo sbandare all’improvviso sul fianco sinistro e quindi precipitare, circa 500 metri oltre l’estremità della pista. S’ipotizza comunque che possa aver urtato un aerofaro con l’ala. A bordo c’erano in tutto 45 persone, di cui otto membri di equipaggio e 37 passeggeri, tra i quali la squadra di hockey su ghiaccio al gran completo del Lokomotiv Yaroslavl, tre volte campione nazionale, che è stata praticamente annientata.
I giocatori stranieri rimasti uccisi erano i cechi Josef Vasicek, Jan Marek e Karel Rachunek, lo slovacco Pavol Demitra e il portiere del team, lo svedese Stefan Liv, olimpionico ai Giochi Invernali di Torino 2006 con la nazionale del suo Paese adottivo, essendo polacco di nascita. L’ambasciata di Svezia ne ha confermato il decesso immediato. Si teme poi per la sorte dell’allenatore, il canadese Brad McCrimmon, del quale non si hanno notizie specifiche.
Il Lokomotiv era in partenza per affrontare in trasferta a Minsk, capitale della Bielorussia, la prima giornata del campionato continentale di hockey. Se l’è cavata per pura fortuna un altro membro della squadra, il nazionale bielorusso Ruslan Salei, appena acquistato dai Red Wings di Detroit, il quale per ragioni personali aveva raggiunto Minsk in anticipo.
Sulle prime la Khl, la Federazione europea, aveva deciso di confermare tute le partite in programma, poi ha deciso invece di rinviarle tutte: l’incontro già iniziato tra i campioni in carica dell’Ufa e il Mitishchi, seconda classificata nell’ultimo torneo, è stato così sospeso dopo 5 minuti e 16 secondi di gioco.
Il presidente della Federazione russa, Vladislav Tretiak, si è impegnato personalmente a fare tutto il possibile per rifondare a Yaroslavl un nuovo team, in grado di prendere il posto di quello decimato. Nel frattempo fonti aeronautiche in via riservata hanno riferito che il certificato di navigabilità aera del velivolo, in servizio dal 1993, sarebbe scaduto fra poco più di tre settimane, il 1 ottobre prossimo. Lo Yak-42 era stato preso a noleggio dalla compagnia aerea, ma apparteneva al Centro di Ricerca e Produzione Spaziale ‘Khrunichev’, una società a capitale pubblico con sede a Mosca.