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Il nuovo sisma si è verificato alle 23.54 della notte scorsa e l'epicentro stato localizzato tra le località di Grezzana, San Pietro in Cariano e Marano di Valpolicella.
Roma, 28 gennaio 2012 - Dopo la forte scossa di terremoto che si è registrata ieri poco prima delle 16 in Emilia Romagna, la terra torna a tremare al Nord, seppure in modo lieve: una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 è stata registrata alle 23.54 della notte scorsa nel veronese. L’epicentro del sisma - che segue quelloverificatosi solo tre giorni fa sempre nel Veneto - è stato localizzato tra le località di Grezzana, San Pietro in Cariano e Marano di Valpolicella.
CONTROLLI IN EMILIA - E intanto in tutta l'Emilia Romagna - in particolare nelle province di Parma e Reggio - oggi è il ghiorno dei controlli e delle verifiche. Sono seguite altre scosse di assestamento, l’ultima - di magnitudo 2.4 - alle 21.13 di ieri sera.
A Berceto la notte è trascorsa tranquillamente e la gente si è risvegliata con i primi deboli fiocchi di neve. Scuole chiuse oggi in tutto il Parmense, ma anche a Montecchio e Castelnovo, nel Reggiano.
I DANNI - I principali danni, comunque abbastanza limitati, sono stati rilevati per ora alla reggia di Colorno (Parma); a Meletole (Reggio) due famiglie sono state costrette a lasciare le loro abitazioni, inagibili, mentre a Gualtieri, nella Bassa reggiana, rischia di crollare una guglia della chiesa. Proprio su chiese ed edifici di culto sono concentrati, tra l’altro, i controlli odierni, in vista delle funzioni religiose della domenica, per accertare che le strutture non abbiano subito lesioni.
DANNI IN TOSCANA - Molta paura, ma fortunatamente non è grave il bilancio dei danni causati in Toscana dalla scossa di terremoto di ieri pomeriggio alle 15.53, con epicentro a Corniglio, in provincia di Parma, di magnitudo 5.4.
Sono stati registrati soprattutto distacchi di intonaci e cornicioni, in particolare nelle province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia, dove domani varie scuole resteranno chiuse per poter effettuare le necessarie verifiche alle strutture.
CONTROLLI IN LIGURIA - Diversi interventi dei vigili del fuoco sono in corso tra Genova e provincia per crepe e dissesti statici segnalati in palazzine, abitazioni o scuole in seguito alla scossa di terremoto di ieri pomeriggio.
La maggior parte dei sopralluoghi si sta concentrando nel levante di Genova tra Chiavari, Casarza a Castiglione Chiavarese. Il caso piu’ critico a Chiavari, dove quattro aule di una scuola in via Gagliardo sono state dichiarate inagibili. Problemi anche a Genova dove crepe e lievi danni alla pavimentazione sono stati segnalati nella zona di uno dei terminal traghetti.