Notizie locali Bologna / Modena / Pesaro / Rimini / Firenze / Arezzo / La Spezia / Prato / Milano / Bergamo / Lodi / Monza Brianza Tutte le città

Accollò multa alla moglie, ministro Gb si dimette

Secondo l'accusa Huhne rischiava di perdere la patente

L'esponente liberaldemocratico nei guai per una contravvenzione per eccesso di velocità, ma lui si proclama innocente. Alla guida del dicastero dell'Energia arriva Ed Davey

Chris Huhne annuncia le sue dimissioni da ministro dell'Energia (Reuters)
Chris Huhne annuncia le sue dimissioni da ministro dell'Energia (Reuters)

Londra, 3 febbraio 2012 - Il ministro per l’Energia britannico, Chris Huhne, si è dimesso dopo esser stato rinviato a giudizio per ostruzione della giustizia, in relazione a una multa per eccesso di velocità. Insieme all'esponente liberaldemocratico sarà processata l’ex moglie, Vicky Price. Secondo un’inchiesta, durata otto mesi, è emerso che la coppia complottò per accollare alla donna un’infrazione con conseguente perdita di punti che sarebbe costata a Huhne la perdita della patente.

Meno di un’ora dopo l’incriminazione, Huhne ha diffuso una breve dichiarazione in cui ha respinto le accuse e ha affermato la volontà di difendersi in tribunale e, al fine di "evitare qualsiasi distrazione", ha annunciato le sue dimissioni dal dicastero. La procura ha detto di avere sufficienti prove contro Huhne e Pryce per dimostrare che "tentarono di alterare il corso della giustizia" nel 2003. I due dovranno presentarsi davanti a un tribunale di Westminster il 16 febbraio.

L’incidente risale al 12 marzo 2003, quando il politico fu ‘inchiodato’ da una telecamera di sicurezza mentre sfrecciava dall’aeroporto londinese di Stansted verso casa a Clapham, a sud di Londra. L’anno scorso la vicenda era emersa sui domenicali Sunday Times e Mail on Sunday che avevano rivelato la registrazione di una conversazione telefonica tra Huhne e un’altra persona a cui il politico chiedeva di addossarsi la responsabilità dell’infrazione.

Pryce, economista ed ex consulente del governo, si è separata da Huhne nel giugno 2010. La donna ammise con i giornalisti che il marito aveva tentato di convincere "una persona vicina"; e, poco più tardi, si capì che questa "persona vicina" era proprio lei. Gli inquirenti sono in possesso anche di un sms tra Huhne e il figlio Peter in cui i due sembrano far riferimento alla vicenda. Nel frattempo il ministro ha ammesso di avere una relazione extra-matrimoniale con Carina Trimingham, una pierre sua collaboratrice, e messo fine al suo matrimonio.

Si tratta del secondo scivolone di un ministro liberaldemocratico nel governo di coalizione formato da partito conservatore e dai liberali di Nick Clegg, dopo le elezioni del 2010. In quello stesso anno, l’allora ministro del Tesoro, David Law si dimise, travolto dalle rivelazioni sul rimborso chiesto per affittare alcune camere di proprietà del suo partner.

Huhne, ex giornalista di successo, è stato europarlamentare tra il 1999 e il 2005: eletto in Parlamento nel 2005, l’anno seguente aveva conteso la leadership a Nick Clegg, oggi vice-premier. E’ stato proprio di ritorno da un viaggio a Strasburgo, che è stato colto in fallo, mentre viaggiava ad alta velocità: la moglie era contemporaneamente a cena in un ristorante nel centro di Londra e non poteva essere al posto suo.

CAMERON - Per il primo ministro David Cameron le dimissioni di Chris Huhne da ministro dell’Energia e dei Cambiamenti climatici è stata "la decisione giusta". "Credo che Chris Huhne abbia preso la decisione giusta, date le circostanze - ha dichiarato il premier britannico -. Ovviamente lo voglio ringraziare per l’ottimo lavoro che ha fatto nel governo, sia per mettere insieme il governo di coalizione che come ministro dell’Energia e dei Cambiamenti climatici dove ha contribuito ad assicurare investimenti importanti nelle nostre infrastrutture e ha fatto un buon lavoro per gli accordi internazionali per la lotta ai cambiamenti climatici". Cameron ha anche annunciato che a succedere a Huhne sarà Ed Davey, che fino ad ora è stato sottosegretario per le imprese.

CLEGG - Il vicepremier Nick Clegg, dal canto suo, ha dichiarato di sperare che Chris Huhne riesca a risolvere presto le accuse nei suoi confronti. Clegg ha detto che gli "piacerebbe rivederlo al governo in una posizione chiave, una volta che avrà ripulito il suo nome".
L'uscita di scena di Huhne, apprezzato dai colleghi per la sua risolutezza, è un brutto colpo per i libdem, ma farà certo piacere ai partner di coalizione conservatori, con i quali il ministro si è spesso scontrato.

il Sondaggio

La Lega deve uscire dal Parlamento?


  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by