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Vitaly Churkin smentisce di aver minacciato il premier del Qatar. Il diplomatico vede difficile a breve nuova discussione in Consiglio di Sicurezza
di Valeria Robecco
NEW YORK, 7 febbraio 2012 – C’e’ fibrillazione al Palazzo di Vetro dopo il veto posto sabato dalla Russia sulla risoluzione arabo-occidentale di condanna del regime di Bashar al Assad, in Siria. E’ bastata una notizia pubblicata dall’agenzia Algeria Isp e ripresa dalla stazione radio di Mosca Russian News Service a spingere il solitamente prudente ambasciatore russo all’Onu Vitaly Churkin a smentire categoricamente con la stampa l’accusa di aver minacciato il primo ministro del Qatar Hamad bin Jassim Al-Thani. L’episodio risale alla settimana scorsa, quando al quartier generale dell’Onu il Consiglio di Sicurezza si e’ riunito con Jassim Al-Thani, il segretario generale della Lega Araba Nabil el Araby, il segretario di stato Usa Hillary Clinton e i ministri degli esteri di Francia e Inghilterra per cercare di sbloccare la situazione di stallo che da mesi sta paralizzando l’azione dei Quindici sulla Siria. Secondo quanto riferito dalla agenzia Algeria Isp Churkin si sarebbe rivolto al premier del Qatar dicendogli “vi spazziamo via”. L’ambasciatore russo ha definito l’affermazione falsa, provocatoria e disonesta, ribadendo che Mosca “e’ amica dei paesi arabi”, e che il voto di sabato venga usato per creare attriti nelle relazioni tra le due parti. Il delegato ha descritto nei dettagli i tre incontri avvenuti con Jassim Al-Thani, sottolineando che erano incentrati sul documento riguardante la Siria, e volti alla ricerca di una soluzione negoziata che non si e’ concretizzata, anche per la fretta dei paesi occidentali di andare al voto. “Non mi aspetto che tornino sui loro passi e accettino le nostre proposte – ha detto Churkin riferendosi ai promotori della bozza di condanna contro Assad - A questo punto non vedo possibilita’ costruttive in Consiglio di Sicurezza per quanto riguarda il futuro piu’ prossimo. Non credo che la questione torni a breve sul tavolo dei Quindici”. Per l’ambasciatore russo ora e’ importante che Lega Araba continui la sua attivita’ e che la missione degli osservatori riprenda il suo lavoro. “Il problema qui non e’ il veto, ne’ la Russia o la Cina, ma come porre fine alle violenze in Siria”, ha ribadito Churkin senza escludere la possibilita’ che il paese stia precipitando in una guerra civile. “Si tratta di una situazione che non ha solo ripercussioni interne, ma anche regionali, che possono coinvolgere altri paesi come il Libano e l’Iraq”, ha concluso l’ambasciatore russo.