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La tv di Stato siriana ha annunciato che due “esplosioni” opera di “terroristi” sono state avvertite ad Aleppo, la seconda città del Paese. Obiettivi dell'attentato i servizi segreti e una sede delle forze di sicurezza
Damasco, 10 febbraio 2012 - E’ di 25 morti e 175 feriti il primo bilancio delle tre esplosione che questa mattina hanno colpito Aleppo, seconda città più grande della Siria. Lo ha annunciato il ministero della Sanità di Damasco. Un’esplosione è avvenuta nei pressi di un edificio dei servizi di intelligence militari. Ci sarebbero vittime, tra cui soldati, ha riferito la tv siriana, che ha poi accusato “gruppi terroristici armati” di essere responsabili dell’attacco.
Gli attivisti anti-Assad dell’osservatorio Siriano per i Diritti Umani hanno invece sostenuto, citando cittadini di Aleppo, che le esplosioni sono state tre. Gli obiettivi dell’attentato ‘terroristico’ - sempre secondo le fonti ufficiali del regime - sono stati un edificio che ospita un distaccamento dei servizi segreti ed una sede delle forze di sicurezza. Rami Abdel Rahman, capo dell’Osservatorio, ha dichiarato che le esplosioni sono state tre e sono state avvertite in un’area commerciale nella parte nord della citta’, nei sobborghi di Sakhur, di Marjeh e nella rotonda di Dawar el-Basel.
ROMA, BLITZ ALL'AMBASCIATA SIRIANA - Volevano occupare l’ambasciata siriana a Roma per protestare contro l’eccidio di gente inerme del regime di Bashar al-Assad. Dodici cittadini siriani sono stati fermatio e poi arrestati questa mattina alle 5:30 I 12 cittadini siriani, tutti residenti in Italia, saranno sottoposti al giudizio per direttissima.